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giovedì, Giugno 20, 2024

AFRAGOLA – Cominciano le danze.

Il Partito Democratico apre il campo progressista nazionale incontrando prima il Movimento 5 stelle, ieri Europa VERDE.


Si aprono le danze ad Afragola per la scelta del candidato Sindaco del centrosinistra. Elezioni anticipate, non dimentichiamo, determinate dalla sfiducia all’ex sindaco Claudio Grillo da parte della sua maggioranza. Si doveva votare tra maggio e giugno ma l’emergenza covid-19 ha fatto slittare tutto tra settembre e ottobre. Il Partito Democratico apre il campo progressista locale incontrando prima il Movimento 5 stelle, ieri Europa VERDE.

I democratici dichiarano “…chiaramente, alla condivisione delle tematiche ambientali sono emerse comuni priorità, dalla vivibilità della Città alle opportunità di sviluppo.” Ancora: “Afragola non deve avere una nuova paralisi amministrativa. La futura Amministrazione dovrà essere nelle condizioni e capacità di non fondi e le opportunità disponibili”. Questo primo incontro tra le maggiori forze del centrosinistra ha lo scopo di rafforzare prima, ampliare poi, la coalizione.

Mancano all’appello Italia Viva, Più Europa, Psi, Articolo Uno e Sinistra italiana, se esistono in città, chiaramente. A cinque mesi dall’appuntamento elettorale il centrodestra invece non mostra ancora le proprie carte. Un nome si vocifera, è quello di Antonio Pannone. La proposta chiaramente è di Enzo Nespoli, bisognerà capire Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia, cosa ne pensano. Discorso a parte per Gennaro Giustino, Aniello Baia, Biagio Castaldo, Enzo De Stefano ed altri che avranno il loro peso con le liste civiche.

Liste civiche che aspetteranno prima di scegliere e poter determinare la vittoria. Unica candidatura oggi in campo, quella di Antonio Iazzetta direttore della rivista Cogito. La proposta lanciata in diretta televisiva dal direttore di NaNoTv Maurizio Cerbone è ancora lì ed è l’unica ad oggi in campo, non ci sono smentite. I primi nomi sono già stati annunciati, siamo al riscaldamento ovviamente, niente di definitivo e soprattutto c’è l’incognita dell’ex sindaco Claudio Grillo.

Cosa farà?

L’ex sindaco, chissà se ha ancora l’idea di riprovarci, ma di certo se avverrà, non sarà con gli stessi uomini e i simboli del 2018. Seguiremo con attenzione l’evolversi degli incontri per mettere su una coalizione intorno ad un candidato sindaco. L’augurio è che sia una partita seria, leale, soprattutto capace di far correre la politica afragolese come la sua stazione “ad alta velocità”, ce lo auguriamo.   

gianni bianco


Si aprono le danze ad Afragola per la scelta del candidato Sindaco del centrosinistra. Elezioni anticipate, non dimentichiamo, determinate dalla sfiducia all’ex sindaco Claudio Grillo da parte della sua maggioranza. Si doveva votare tra maggio e giugno ma l’emergenza covid-19 ha fatto slittare tutto tra settembre e ottobre. Il Partito Democratico apre il campo progressista locale incontrando prima il Movimento 5 stelle, ieri Europa VERDE.

I democratici dichiarano “…chiaramente, alla condivisione delle tematiche ambientali sono emerse comuni priorità, dalla vivibilità della Città alle opportunità di sviluppo.” Ancora: “Afragola non deve avere una nuova paralisi amministrativa. La futura Amministrazione dovrà essere nelle condizioni e capacità di non fondi e le opportunità disponibili”. Questo primo incontro tra le maggiori forze del centrosinistra ha lo scopo di rafforzare prima, ampliare poi, la coalizione.

Mancano all’appello Italia Viva, Più Europa, Psi, Articolo Uno e Sinistra italiana, se esistono in città, chiaramente. A cinque mesi dall’appuntamento elettorale il centrodestra invece non mostra ancora le proprie carte. Un nome si vocifera, è quello di Antonio Pannone. La proposta chiaramente è di Enzo Nespoli, bisognerà capire Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia, cosa ne pensano. Discorso a parte per Gennaro Giustino, Aniello Baia, Biagio Castaldo, Enzo De Stefano ed altri che avranno il loro peso con le liste civiche.

Liste civiche che aspetteranno prima di scegliere e poter determinare la vittoria. Unica candidatura oggi in campo, quella di Antonio Iazzetta direttore della rivista Cogito. La proposta lanciata in diretta televisiva dal direttore di NaNoTv Maurizio Cerbone è ancora lì ed è l’unica ad oggi in campo, non ci sono smentite. I primi nomi sono già stati annunciati, siamo al riscaldamento ovviamente, niente di definitivo e soprattutto c’è l’incognita dell’ex sindaco Claudio Grillo.

Cosa farà?

L’ex sindaco, chissà se ha ancora l’idea di riprovarci, ma di certo se avverrà, non sarà con gli stessi uomini e i simboli del 2018. Seguiremo con attenzione l’evolversi degli incontri per mettere su una coalizione intorno ad un candidato sindaco. L’augurio è che sia una partita seria, leale, soprattutto capace di far correre la politica afragolese come la sua stazione “ad alta velocità”, ce lo auguriamo.   

gianni bianco

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