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giovedì, Giugno 20, 2024

AFRAGOLESE 1944 – Dopo lo scossone societario un’altra sconfitta.

Afragolese 1944, la storica società calcistica, vive un momento di crisi dopo l'esaltante stagione 2021/2022.

Afragolese 1944, la storica società calcistica, vive un momento di crisi dopo l’esaltante stagione 2021/2022.

A pochi giorni dal comunicato ufficiale della società afragolese, dove veniva specificato che tutte le cariche dirigenziali sarebbero state azzerate ad eccezione delle figure operative sul campo, la squadra allenata da mister Bitetto ha perso contro il Casarano per uno a zero.

Situazione sempre più complicata in classifica

Con questa sconfitta, la squadra rossoblù si allontana sempre di più dalla zona Playoff, che adesso dista a 19 punti. Più che guardare troppo avanti, la squadra adesso farebbe bene a pensare solo ad uscire dalla zona Playout vista la situazione complicata in classifica. A dieci giornate dalla fine del campionato, l’Afragolese si trova infatti al tredicesimo posto a pari merito con il Molfetta Calcio quattordicesimo.

Testa alla prossima

Per uscire da questa striscia di risultati senza vittoria (l’ultima risale al 22 gennaio contro il Francavilla) la squadra capitanata da Fabio Longo, è costretta a vincere la prossima partita contro il Lavello fuori casa. Solo con la vittoria e i tre punti si può sperare di poter uscire da questa complicata situazione in classifica.

Fino ad ora stagione deludente

Arrivati a questo punto della stagione, è giusto chiedersi se queste fossero le aspettative di inizio campionato. La risposta è ovviamente negativa. Una squadra con questi giocatori e con la finale playoff persa l’anno scorso, poteva e doveva fare di più. Sicuramente c’è da dire che il problema di giocare sempre in trasferta non ha aiutato. Bisogna ritornare a giocare in casa.

L’odissea dello stadio?

L’Afragolese infatti ad oggi non ha ancora mai giocato una partita al “Luigi Moccia” di Afragola (nonostante il Sindaco Afragola avesse confermato che per la fine del 2022 i rossoblù sarebbero tornati a giocare davanti ai loro tifosi). Come se non bastasse, la squadra è stata costretta a cambiare quasi sempre città per le partite casalinghe. Prima Cardito, poi Pomigliano, fino ad arrivare a Cercola, un autentica odissea.

Da qui nasce anche la protesta degli Ultras di non poter assistere alle partite della propria squadra “in casa”. A questo punto si spera che il tutto si possa risolvere per l’inizio della prossima stagione, riorganizzando le fila pertanto dalla riapertura dello stadio ed evitando, soprattutto, la retrocessione dal campionato di Serie D.

di Fernando Graziano

Afragolese 1944, la storica società calcistica, vive un momento di crisi dopo l’esaltante stagione 2021/2022.

A pochi giorni dal comunicato ufficiale della società afragolese, dove veniva specificato che tutte le cariche dirigenziali sarebbero state azzerate ad eccezione delle figure operative sul campo, la squadra allenata da mister Bitetto ha perso contro il Casarano per uno a zero.

Situazione sempre più complicata in classifica

Con questa sconfitta, la squadra rossoblù si allontana sempre di più dalla zona Playoff, che adesso dista a 19 punti. Più che guardare troppo avanti, la squadra adesso farebbe bene a pensare solo ad uscire dalla zona Playout vista la situazione complicata in classifica. A dieci giornate dalla fine del campionato, l’Afragolese si trova infatti al tredicesimo posto a pari merito con il Molfetta Calcio quattordicesimo.

Testa alla prossima

Per uscire da questa striscia di risultati senza vittoria (l’ultima risale al 22 gennaio contro il Francavilla) la squadra capitanata da Fabio Longo, è costretta a vincere la prossima partita contro il Lavello fuori casa. Solo con la vittoria e i tre punti si può sperare di poter uscire da questa complicata situazione in classifica.

Fino ad ora stagione deludente

Arrivati a questo punto della stagione, è giusto chiedersi se queste fossero le aspettative di inizio campionato. La risposta è ovviamente negativa. Una squadra con questi giocatori e con la finale playoff persa l’anno scorso, poteva e doveva fare di più. Sicuramente c’è da dire che il problema di giocare sempre in trasferta non ha aiutato. Bisogna ritornare a giocare in casa.

L’odissea dello stadio?

L’Afragolese infatti ad oggi non ha ancora mai giocato una partita al “Luigi Moccia” di Afragola (nonostante il Sindaco Afragola avesse confermato che per la fine del 2022 i rossoblù sarebbero tornati a giocare davanti ai loro tifosi). Come se non bastasse, la squadra è stata costretta a cambiare quasi sempre città per le partite casalinghe. Prima Cardito, poi Pomigliano, fino ad arrivare a Cercola, un autentica odissea.

Da qui nasce anche la protesta degli Ultras di non poter assistere alle partite della propria squadra “in casa”. A questo punto si spera che il tutto si possa risolvere per l’inizio della prossima stagione, riorganizzando le fila pertanto dalla riapertura dello stadio ed evitando, soprattutto, la retrocessione dal campionato di Serie D.

di Fernando Graziano

© Riproduzione riservata

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