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mercoledì, Maggio 29, 2024

MOVIMENTO CINQUE STELLE – C’è ma non si vede.

Movimento 5 Stelle - c'è ma non si vede ad Afragola. Con questo titolo i grillini afragolesi hanno voluto rimarcare la loro presenza in città a livello politico.

Movimento 5 Stelle – c’è ma non si vede ad Afragola. Con questo titolo i grillini afragolesi hanno voluto rimarcare la loro presenza in città a livello politico. A guidare oggi la Politi in città Jolanda Di Stasio deputata eletta nel nostro collegio alle elezioni politiche del 2018. Ecco il resto integrale:

Sono mesi che leggiamo di retroscena, ricostruzioni del tutto fantasiose e nomi mai pronunciati. È il momento di dire la nostra. Abbiamo iniziato questo percorso con un principio per noi inderogabile: trasparenza. Trasparenza significa raccontare sin da subito alla città di quegli incontri fatti per un progetto nuovo, lontano da solite logiche e che potesse finalmente rendere protagonista la città, aldilà degli interessi dei singoli.

E questa è la strada che abbiamo sempre richiesto e che volevamo venisse intrapresa da chiunque volesse affiancarci in questo percorso. Mettere il bene della città al centro del dibattito richiede il coraggio di abbandonare percorsi già battuti, dall’esito fallimentare, che Afragola ha più volte subito. Queste logiche perverse hanno prodotto un vuoto politico e amministrativo che ha frenato lo sviluppo della città anche e soprattutto rispetto a tanti comuni limitrofi.

Noi siamo disposti a cambiare davvero, con quel coraggio che auspichiamo appartenga anche ai nostri attuali interlocutori. Noi saremo pronti ad ascoltare chiunque voglia essere coraggioso in questo cambiamento, chiunque voglia scrivere davvero una nuova pagina per questa città. Abbiamo donne e uomini, figli di questa terra, professionisti, lavoratori, giovani che vogliono davvero farlo.

Non comprendiamo chi prova a renderci oggetto di dinamiche politiche che non ci appartengono. Ricordiamo che il nostro gruppo ha sempre espresso, dal 2013 ad oggi, un proprio candidato per ogni tornata elettorale, individuato attraverso un processo democratico e trasparente. Ci sorprende constatare che persone da noi stimate si sentano anzitempo investite di tale ruolo senza alcuna interlocuzione e partecipazione alle nostre assemblee“.

A leggerlo, il comunicato del Movimento Cinque stelle, lascia ampi spazi di riflessione, alcuni non del tutto chiarite, il linguaggio è subliminale. Cominciamo:

Sono mesi che leggiamo di retroscena, ricostruzioni del tutto fantasiose e nomi mai pronunciati. È il momento di dire la nostra“.

alludono i pentastellati al tavolo del centrosinistra e l’indicazione di sostenere Tuccillo sindaco del centrosinistra, non è chiaro?

Ancora:

un progetto nuovo, lontano da solite logiche e che potesse finalmente rendere protagonista la città, aldilà degli interessi dei singoli“.

Quali sono gli interessi dei singoli e qual’è il nuovo progetto.

inoltre:

persone da noi stimate si sentano anzitempo investite di tale ruolo senza alcuna interlocuzione e partecipazione alle nostre assemblee“.

Iolanda Di Stasio – Parlamentare

Dopo aver letto questo comunicato per le Amministrative i2021 a dire il vero non ci ho capito una mazza se non che nel linguaggio siamo al più puro “bizantinismo”. Alle parole dette e non dette, preferisco di gran lunga il linguaggio semplice ed immediato, condito di parolacce di Beppe Grillo e suoi “Vaffaday?” Quelle performance schiette e genuine che facevano ridere alcuni, arrossire altri, erano le perplessità della maggioranza dei cittadini, almeno da Mario Monti in poi.

Il risultato di quella schiettezza è stata la vittoria elettorale di Roma, Torino, Parma, Livorno, soprattutto le politiche del 2018. Il linguaggio attuale, a Roma come ad Afragola, è cambiato, diventato “istituzionale”. Tradotto significa che tutti devono immaginare, nessuno deve capire. Un tempo il riferimento politico del M5S era Sandro Pertini che certo non le mandava a dire. Oggi chi è la nuova fonte d’ispirazione per Grillo, Conte e tutti quelli che ancora rappresentano il Movimento cinque stelle nelle istituzioni?

Davvero non lo sappiamo, qui ad Afragola intanto il tempo passa ed è davvero deleterio, per tutti. Decidere di non decidere. In una campagna elettorale senza esclusione di colpi i cittadini aspettano, non dico tutti, almeno la maggior parte di coloro che vorrebbe capire e poter scegliere. La speranza, in vista delle Amministrative 2021 è che arrivi un po’ di onestà, termine messo in soffitta oggi, alludi all’onestà intellettuale ovviamente.

Il Movimento cinque stelle di quel termine ne ha fatto una bandiera gridandola in uno slogan, speriamo rispolveri il termine e lo rimetta in campo la città aspetta.

di gianni bianco

Movimento 5 Stelle – c’è ma non si vede ad Afragola. Con questo titolo i grillini afragolesi hanno voluto rimarcare la loro presenza in città a livello politico. A guidare oggi la Politi in città Jolanda Di Stasio deputata eletta nel nostro collegio alle elezioni politiche del 2018. Ecco il resto integrale:

Sono mesi che leggiamo di retroscena, ricostruzioni del tutto fantasiose e nomi mai pronunciati. È il momento di dire la nostra. Abbiamo iniziato questo percorso con un principio per noi inderogabile: trasparenza. Trasparenza significa raccontare sin da subito alla città di quegli incontri fatti per un progetto nuovo, lontano da solite logiche e che potesse finalmente rendere protagonista la città, aldilà degli interessi dei singoli.

E questa è la strada che abbiamo sempre richiesto e che volevamo venisse intrapresa da chiunque volesse affiancarci in questo percorso. Mettere il bene della città al centro del dibattito richiede il coraggio di abbandonare percorsi già battuti, dall’esito fallimentare, che Afragola ha più volte subito. Queste logiche perverse hanno prodotto un vuoto politico e amministrativo che ha frenato lo sviluppo della città anche e soprattutto rispetto a tanti comuni limitrofi.

Noi siamo disposti a cambiare davvero, con quel coraggio che auspichiamo appartenga anche ai nostri attuali interlocutori. Noi saremo pronti ad ascoltare chiunque voglia essere coraggioso in questo cambiamento, chiunque voglia scrivere davvero una nuova pagina per questa città. Abbiamo donne e uomini, figli di questa terra, professionisti, lavoratori, giovani che vogliono davvero farlo.

Non comprendiamo chi prova a renderci oggetto di dinamiche politiche che non ci appartengono. Ricordiamo che il nostro gruppo ha sempre espresso, dal 2013 ad oggi, un proprio candidato per ogni tornata elettorale, individuato attraverso un processo democratico e trasparente. Ci sorprende constatare che persone da noi stimate si sentano anzitempo investite di tale ruolo senza alcuna interlocuzione e partecipazione alle nostre assemblee“.

A leggerlo, il comunicato del Movimento Cinque stelle, lascia ampi spazi di riflessione, alcuni non del tutto chiarite, il linguaggio è subliminale. Cominciamo:

Sono mesi che leggiamo di retroscena, ricostruzioni del tutto fantasiose e nomi mai pronunciati. È il momento di dire la nostra“.

alludono i pentastellati al tavolo del centrosinistra e l’indicazione di sostenere Tuccillo sindaco del centrosinistra, non è chiaro?

Ancora:

un progetto nuovo, lontano da solite logiche e che potesse finalmente rendere protagonista la città, aldilà degli interessi dei singoli“.

Quali sono gli interessi dei singoli e qual’è il nuovo progetto.

inoltre:

persone da noi stimate si sentano anzitempo investite di tale ruolo senza alcuna interlocuzione e partecipazione alle nostre assemblee“.

Iolanda Di Stasio – Parlamentare

Dopo aver letto questo comunicato per le Amministrative i2021 a dire il vero non ci ho capito una mazza se non che nel linguaggio siamo al più puro “bizantinismo”. Alle parole dette e non dette, preferisco di gran lunga il linguaggio semplice ed immediato, condito di parolacce di Beppe Grillo e suoi “Vaffaday?” Quelle performance schiette e genuine che facevano ridere alcuni, arrossire altri, erano le perplessità della maggioranza dei cittadini, almeno da Mario Monti in poi.

Il risultato di quella schiettezza è stata la vittoria elettorale di Roma, Torino, Parma, Livorno, soprattutto le politiche del 2018. Il linguaggio attuale, a Roma come ad Afragola, è cambiato, diventato “istituzionale”. Tradotto significa che tutti devono immaginare, nessuno deve capire. Un tempo il riferimento politico del M5S era Sandro Pertini che certo non le mandava a dire. Oggi chi è la nuova fonte d’ispirazione per Grillo, Conte e tutti quelli che ancora rappresentano il Movimento cinque stelle nelle istituzioni?

Davvero non lo sappiamo, qui ad Afragola intanto il tempo passa ed è davvero deleterio, per tutti. Decidere di non decidere. In una campagna elettorale senza esclusione di colpi i cittadini aspettano, non dico tutti, almeno la maggior parte di coloro che vorrebbe capire e poter scegliere. La speranza, in vista delle Amministrative 2021 è che arrivi un po’ di onestà, termine messo in soffitta oggi, alludi all’onestà intellettuale ovviamente.

Il Movimento cinque stelle di quel termine ne ha fatto una bandiera gridandola in uno slogan, speriamo rispolveri il termine e lo rimetta in campo la città aspetta.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

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