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venerdì, Dicembre 8, 2023

CRISPANO – Antonio Frezza aderisce a Europa Verde

Durante questo periodo, caratterizzato dal Covid-19, ho riflettuto molto sui temi della salute, dell'ambiente, dell’economia........

Antonio Frezza, 39 anni esperto contabile, da due anni consigliere comunale di Crispano eletto nella lista “Unita e cambiamento“, con Michele Elimiano sindaco.  Presidente della commissione “Pianificazione contabilità economica e controllo di gestione”, Antonio Frezza svolge con diligenza un compito delicato,  presiede una commissione che deve coniugare atti di indirizzo e di controllo dell’economia cittadina.

Come mai Europa Verde?

Durante questo periodo, caratterizzato dal Covid-19, ho riflettuto molto sui temi della salute, dell’ambiente, dell’economia. L’Europa scegli di puntare alla Green Economy con un investimento da 500 miliardi di euro per i prossimi vent’anni. Il che significa che tutto ciò che si pianificherà, si progetterà è si realizzerà soprattutto, sarà legato ai benefici di una comunità, soprattutto la salute e  il lavoro. Il gruppo politico che da anni si batte per questi temi, è la federazione di Europa Verde che in ogni parte di Europa aumenta il proprio consenso, vince e governa. Oggi aderisco al  Movimento  ambientalista, dopo aver incontrato i vertici dell’area a Nord di Napoli, convinto di poter intraprendere anche a Crispano un percorso ecologista.

Quella di Antonio Frezza  è una scelta individuale o ci saranno altri compagni di strada?

Esiste da anni una cultura ambientalista che in passato è stata espressione dei Verdi tradizionali nell’area a Nord di Napoli. Oggi il mondo è cambiato, stabilire confini tra le città è impossibile, immagino il dialogo tra le comunità, perché i problemi, soprattutto le soluzioni, siano condivisi e risolti. Al mio fianco c’è un gruppo di amici che all’elezioni comunali è stato determinante per la   mia elezione. Di sicuro non farà mancare sostegno e partecipazione in una scelta così importante.


Quindi saranno parte integrante di un gruppo in città?


Si, anche perché dialogheremo con le forze sane di Crispano per rappresentare in consiglio comunale le loro  idee e le aspettative dei cittadini. Siamo nella “Terra dei fuochi, l’area più inquinate d’Europa, con il più alto indice di neoplasie causate dall’inquinamento di terreni, delle falde acquifere e dell’aria. Con la salute dei cittadini non si scherza e noi saremo pronti in città e nelle istituzioni a difenderla.


Quale è stato l’impegno dell’amministrazione per l’ambiente a Crispano?


La rescissione contrattuale con la società BUTTOL ad inizio mandato è  servita ad eliminare i disservizi  e da allora la raccolta dei rifiuti in città funziona bene; la rimozione di ingombranti è oggi controllata, insieme al buon funzionamento dell’isola ecologica. Prima e durante il periodo pasquale un intervento serio per ripulire aree verdi in città; si prevedono interventi di più ampia portata per eliminare la cultura dell’usa e getta per strada. Dalla salvaguardia del territorio si potranno, soprattutto, in città creare opportunità di lavoro.
Bisogna aumentare il numero di telecamere di videosorveglianza, non si può più assistere allo scempio di lastra di Eternit lasciate per strada. Siamo arrivati agli onori della cronaca non per questo atto vandalico ma per la diligenza che l’amministrazione ha messo in campo per rimuovere e smaltire le lastre di Eternit.

Auguriamo al consigliere Antonio Frezza di riuscire nel suo obiettivo, soprattutto riuscire nell’impegno per una Crispano  più Verde e più sana.

Antonio Frezza, 39 anni esperto contabile, da due anni consigliere comunale di Crispano eletto nella lista “Unita e cambiamento“, con Michele Elimiano sindaco.  Presidente della commissione “Pianificazione contabilità economica e controllo di gestione”, Antonio Frezza svolge con diligenza un compito delicato,  presiede una commissione che deve coniugare atti di indirizzo e di controllo dell’economia cittadina.

Come mai Europa Verde?

Durante questo periodo, caratterizzato dal Covid-19, ho riflettuto molto sui temi della salute, dell’ambiente, dell’economia. L’Europa scegli di puntare alla Green Economy con un investimento da 500 miliardi di euro per i prossimi vent’anni. Il che significa che tutto ciò che si pianificherà, si progetterà è si realizzerà soprattutto, sarà legato ai benefici di una comunità, soprattutto la salute e  il lavoro. Il gruppo politico che da anni si batte per questi temi, è la federazione di Europa Verde che in ogni parte di Europa aumenta il proprio consenso, vince e governa. Oggi aderisco al  Movimento  ambientalista, dopo aver incontrato i vertici dell’area a Nord di Napoli, convinto di poter intraprendere anche a Crispano un percorso ecologista.

Quella di Antonio Frezza  è una scelta individuale o ci saranno altri compagni di strada?

Esiste da anni una cultura ambientalista che in passato è stata espressione dei Verdi tradizionali nell’area a Nord di Napoli. Oggi il mondo è cambiato, stabilire confini tra le città è impossibile, immagino il dialogo tra le comunità, perché i problemi, soprattutto le soluzioni, siano condivisi e risolti. Al mio fianco c’è un gruppo di amici che all’elezioni comunali è stato determinante per la   mia elezione. Di sicuro non farà mancare sostegno e partecipazione in una scelta così importante.


Quindi saranno parte integrante di un gruppo in città?


Si, anche perché dialogheremo con le forze sane di Crispano per rappresentare in consiglio comunale le loro  idee e le aspettative dei cittadini. Siamo nella “Terra dei fuochi, l’area più inquinate d’Europa, con il più alto indice di neoplasie causate dall’inquinamento di terreni, delle falde acquifere e dell’aria. Con la salute dei cittadini non si scherza e noi saremo pronti in città e nelle istituzioni a difenderla.


Quale è stato l’impegno dell’amministrazione per l’ambiente a Crispano?


La rescissione contrattuale con la società BUTTOL ad inizio mandato è  servita ad eliminare i disservizi  e da allora la raccolta dei rifiuti in città funziona bene; la rimozione di ingombranti è oggi controllata, insieme al buon funzionamento dell’isola ecologica. Prima e durante il periodo pasquale un intervento serio per ripulire aree verdi in città; si prevedono interventi di più ampia portata per eliminare la cultura dell’usa e getta per strada. Dalla salvaguardia del territorio si potranno, soprattutto, in città creare opportunità di lavoro.
Bisogna aumentare il numero di telecamere di videosorveglianza, non si può più assistere allo scempio di lastra di Eternit lasciate per strada. Siamo arrivati agli onori della cronaca non per questo atto vandalico ma per la diligenza che l’amministrazione ha messo in campo per rimuovere e smaltire le lastre di Eternit.

Auguriamo al consigliere Antonio Frezza di riuscire nel suo obiettivo, soprattutto riuscire nell’impegno per una Crispano  più Verde e più sana.

© Riproduzione riservata

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