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venerdì, Giugno 21, 2024

BALLOTTAGGIO: Meno dieci.

Antonio Pannone corre spedito verso la vittoria, Gennaro Giustino lo insegue ma la distanza è tanta, quasi dieci punti in percentuale. I due candidati scelgono luoghi differenti per confermare prima, aumentare poi il numero di voti necessari per vincere.

Ballottaggio del 17 e 18 ottobre 2021, mancano dieci giorni. Dieci giorni per arrivare a lunedì 18 e sapremo allora chi sarà il sindaco di Afragola. Antonio Pannone corre spedito verso la vittoria, Gennaro Giustino lo insegue ma la distanza è tanta, quasi dieci punti in percentuale. I due candidati scelgono luoghi differenti per confermare prima, aumentare poi il numero di voti necessari per vincere.

Pannone è in giro tra la gente, Giustino preferisce il social. Una serie sconcertante di commenti a bruciapelo, sempre contro o nella migliore delle ipotesi,: “il male minore”, che sempre male è. È cominciata troppo presto e male, questa campagna elettorale, finirà tra poco, speriamo non peggio. Il garbo istituzionale dovrebbe essere fondamentale in un confronto per la carica di sindaco di una città media.

Invece si cerca lo scontro, la provocazione, Afragola ha bisogno di passione politica ma senza risse e questo purtroppo sembra lo scenario. Mi sono chiesto spesso in questi giorni: “Ma con quale faccia Giustino oggi chiede i voti al centrosinistra?”. Quel centrosinistra che ha sfidato, umiliato e battuto, senza immaginare il dopo. Si farà le sue ragioni il candidato “moderato.?!?”

Per adesso il M5S, il PD, Europa Verde e le liste civiche, sono in silenzio, aspettano? Se vogliamo scendere nel dettaglio, bastava che Giustino evitasse fughe in avanti, aspettando di decidere insieme il candidato sindaco, parlo del cartello di centrosinistra ovviamente. A questo punto sarebbe molto più serio continuare nei monologhi.

Continuare ad affiggere manifesti intrisi di slogan e spronare la gioiosa macchina elettorale che ha dato frutti ma non la vittoria. Di contro il successo di Pannone garantirebbe invece una maggiore presenza democratica, anche se per un solo consigliere comunale. Un presenza nell’assise civica in più per il centrosinistra, una presenza in grado di ricostruire e dare maggiori stimoli per le sfide future.

La vittoria di Antonio Pannone al ballottaggio del 17 e 18 ottobre, sarà salutare per la politica ad Afragola. Soprattutto migliorerà la qualità in Consiglio comunale con la presenza dei Democratici che rappresenterebbero un’area di pensiero e di proposta vera. Ad Afragola in consiglio comunale serve una minoranza responsabile, costruttiva, capace, non un’opposizione fatta solo di numeri e grida.

di gianni bianco

Ballottaggio del 17 e 18 ottobre 2021, mancano dieci giorni. Dieci giorni per arrivare a lunedì 18 e sapremo allora chi sarà il sindaco di Afragola. Antonio Pannone corre spedito verso la vittoria, Gennaro Giustino lo insegue ma la distanza è tanta, quasi dieci punti in percentuale. I due candidati scelgono luoghi differenti per confermare prima, aumentare poi il numero di voti necessari per vincere.

Pannone è in giro tra la gente, Giustino preferisce il social. Una serie sconcertante di commenti a bruciapelo, sempre contro o nella migliore delle ipotesi,: “il male minore”, che sempre male è. È cominciata troppo presto e male, questa campagna elettorale, finirà tra poco, speriamo non peggio. Il garbo istituzionale dovrebbe essere fondamentale in un confronto per la carica di sindaco di una città media.

Invece si cerca lo scontro, la provocazione, Afragola ha bisogno di passione politica ma senza risse e questo purtroppo sembra lo scenario. Mi sono chiesto spesso in questi giorni: “Ma con quale faccia Giustino oggi chiede i voti al centrosinistra?”. Quel centrosinistra che ha sfidato, umiliato e battuto, senza immaginare il dopo. Si farà le sue ragioni il candidato “moderato.?!?”

Per adesso il M5S, il PD, Europa Verde e le liste civiche, sono in silenzio, aspettano? Se vogliamo scendere nel dettaglio, bastava che Giustino evitasse fughe in avanti, aspettando di decidere insieme il candidato sindaco, parlo del cartello di centrosinistra ovviamente. A questo punto sarebbe molto più serio continuare nei monologhi.

Continuare ad affiggere manifesti intrisi di slogan e spronare la gioiosa macchina elettorale che ha dato frutti ma non la vittoria. Di contro il successo di Pannone garantirebbe invece una maggiore presenza democratica, anche se per un solo consigliere comunale. Un presenza nell’assise civica in più per il centrosinistra, una presenza in grado di ricostruire e dare maggiori stimoli per le sfide future.

La vittoria di Antonio Pannone al ballottaggio del 17 e 18 ottobre, sarà salutare per la politica ad Afragola. Soprattutto migliorerà la qualità in Consiglio comunale con la presenza dei Democratici che rappresenterebbero un’area di pensiero e di proposta vera. Ad Afragola in consiglio comunale serve una minoranza responsabile, costruttiva, capace, non un’opposizione fatta solo di numeri e grida.

di gianni bianco

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