23 C
Napoli
mercoledì, Maggio 22, 2024

CAFFÈ LETTERARIO MACRÌ: “Serata dedicata a Don Peppino Diana.

Per amore non taceremo”, Sant’Arpino ricorda il parroco antimafia di Casale di principe Don Peppe Diana.

Serata dedicata alla legalità domenica 20 marzo, il “Caffè letterario Macrì“, ha ospitato un evento dedicato a don Peppe Diana. La sala si è riempita di tanta gente per ascoltare parole di saggezza, ma anche parole di fuoco nel ricordo dell’omicidio del parroco di Casale di principe, vittima della camorra, don Peppe Diana.

Aniello di Santillo, oggi attivista ambientalista ha, ha anticipato i tempi e salutato e ringraziato i presenti a nome dell’associazione “Culture space”. La scuola, volano di una nuova rinascita è stata rappresentata dalla prof.ssa Debora Belardo Dirigente scolastico del comprensivo “Rocco-Cinquegrana”.

La sua esperienza con le difficoltà di guidare una scuola dove l’educazione non si ferma agli alunni, oggi i problemi arrivano anche , in alcuni casi, dai genitori. Genitori che non comprendono che le scelte sono sempre educative e la scuola deve recuperare questo ruolo. Ha poi raccontato la propria esperienza a Novara da docente.

Alessio d’Elia componente di “Scusate il ritardo“, ha proposto una riflessione sull’impegno contro la Camorra e la figura di don Peppe Diana. Martire perché scelse il sacrificio al girarsi dall’altra parte. Il suo sacrificio sarà ricordato per sempre e la presenza del presidente Mattarella a Casale di principe ne è la testimonianza.

Elpidio d’Antonio ha proposto la lettura di una poesia tradotta fedelmente in “Lingua napoletana“, davvero una suggestiva e appassionata recitazione, applaudita meritatamente dalla platea.

Francesco Emilio Borrelli, deputato di Europa verde alla Camera dei deputati, ha usato parole di fuoco contro i camorristi ma anche contro la mala-politica che spesso inquina e condiziona le scelte. Il sacrificio di don Peppe Diana fu contaminato dalla macchina del fango che “alcuni“, mossero contro il martire casalese per sminuirne l’immagine.

Dalla pagina fb Aniello di Santillo ha ringraziato anche altri organizzatori dell’evento, è doveroso proporlo anche da questa pagina Grazie infine ma mai per ultimi al mio gruppo Antonietta Di Palma Francesco Pezzella Franco Arena Mariarosaria Saviano.

gianni bianco

Per amore non taceremo”, Sant’Arpino ricorda il parroco antimafia di Casale di principe Don Peppe Diana.

Serata dedicata alla legalità domenica 20 marzo, il “Caffè letterario Macrì“, ha ospitato un evento dedicato a don Peppe Diana. La sala si è riempita di tanta gente per ascoltare parole di saggezza, ma anche parole di fuoco nel ricordo dell’omicidio del parroco di Casale di principe, vittima della camorra, don Peppe Diana.

Aniello di Santillo, oggi attivista ambientalista ha, ha anticipato i tempi e salutato e ringraziato i presenti a nome dell’associazione “Culture space”. La scuola, volano di una nuova rinascita è stata rappresentata dalla prof.ssa Debora Belardo Dirigente scolastico del comprensivo “Rocco-Cinquegrana”.

La sua esperienza con le difficoltà di guidare una scuola dove l’educazione non si ferma agli alunni, oggi i problemi arrivano anche , in alcuni casi, dai genitori. Genitori che non comprendono che le scelte sono sempre educative e la scuola deve recuperare questo ruolo. Ha poi raccontato la propria esperienza a Novara da docente.

Alessio d’Elia componente di “Scusate il ritardo“, ha proposto una riflessione sull’impegno contro la Camorra e la figura di don Peppe Diana. Martire perché scelse il sacrificio al girarsi dall’altra parte. Il suo sacrificio sarà ricordato per sempre e la presenza del presidente Mattarella a Casale di principe ne è la testimonianza.

Elpidio d’Antonio ha proposto la lettura di una poesia tradotta fedelmente in “Lingua napoletana“, davvero una suggestiva e appassionata recitazione, applaudita meritatamente dalla platea.

Francesco Emilio Borrelli, deputato di Europa verde alla Camera dei deputati, ha usato parole di fuoco contro i camorristi ma anche contro la mala-politica che spesso inquina e condiziona le scelte. Il sacrificio di don Peppe Diana fu contaminato dalla macchina del fango che “alcuni“, mossero contro il martire casalese per sminuirne l’immagine.

Dalla pagina fb Aniello di Santillo ha ringraziato anche altri organizzatori dell’evento, è doveroso proporlo anche da questa pagina Grazie infine ma mai per ultimi al mio gruppo Antonietta Di Palma Francesco Pezzella Franco Arena Mariarosaria Saviano.

gianni bianco

© Riproduzione riservata

LEGGI ANCHE

- Advertisement -spot_img