
Cardito ore 18,30 di ieri venerdì 13 marzo, nella sede del Partito democratico, la coalizione del Campo largo c’è. A breve il candidato sindaco: “Una casa non si costruisce dal tetto”.

Cardito si prepara alle elezioni amministrative del 23 e 24 mggio 2026. Giuseppe Cirillo, sindaco da dodici anni in città, raduna il Campo largo per difendere la politica cittadina dall’assalto della destra. Qualcuno sicuramente obietterà che l’alleanza che ha scelto Nunzio Raucci sindaco, con la regia di Giuseppe Barra è civica; ma non è così. I partiti che la compongono hanno addirittura cambiato tabelle alle sedi, per dare una parvenza cviva a quello che civico sembra ma non è.
Trasformazione avverranno o sono già avvenute, probabilmente con l’avallo delle federazioni provinciali. Solo per inciso vedremo alle politiche del 2027 chi sosterranno gli attuali “civici” di Raucci. Un’alleanza organizzata dal neoeletto consigliere regionale Giuseppe Barra, eletto con la lista del sindaco di Benevento Clemente Mastella, nel Campo largo regionale, esattamente: “Noi di centro, Noi sud”, per Roberto Fico presidente.
A tutto ciò ieri sera, con stile ed eleganza, senza nessun tono polemico ha risposto il sindaco di Cardito, Vicepresidente della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Cirillo. In tanti hanno ascoltato le sue parole alla sede del Partito democratico. Presenti i responsabili delle liste collegate, i consiglieri di maggioranza, gli assessori, i militanti, i candidati.
Una coalizione che si richiama al Campo largo e gli assenti dovranno portare una giustifica da parte dei genitori per rientrare in classe o in coalizione. Speriamo che rinsavisca qualcuno e raccolga i miti consigli e torni alla casa madre o al “Campo largo”, per meglio dire. In ordine: “Partito Democratico, Movimento cinque Stelle, Cardito democratica, A testa alta, Cardito Viva, Lista civica Territorio in Azione, A viso aperto“.
Il sindaco e leader della coalizione Giuseppe Cirillo: ” Cardito si prepara alle elezioni amministrative del 23 e 24 mggio 2026. Nelle passate esperienze abbiamo scelto il sindaco poi la coalizione, oggi abbiamo invertito il tragitto, prima i partiti il programma costruito, insieme alle idee e le proposte, poi colui che dovrà rappresentarle, il candidato Sindaco. Il titolo del programma ‘Una città che cresce, una comunità che vive’, riassunto da Cirillo con tranquillità e con un pizzico di emozione.
In particolare quando dice: “Sono tante le cose che abbiamo fatto e sono cose che ci riconoscono tutti, altre cose non è stato possibile ma sarà la sfida temporale 2026-2031. Abbiamo costruito le basi, costruiamo adesso il futuro di Cardito, insieme“. Un grande applauso, dall’interno e dall’esterno della sede, poi qualche scambio di opinioni, sorrisi, soprattutto fiducia. Una foto che ha raccolto la gran parte dei presenti, in attesa di coloro che vorranno ancora essere della partita con il centrosinistra del Campo largo e delle civiche collegate.
gianni bianco
