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mercoledì, Maggio 29, 2024

Osservatorio permanente per la legalità

L’Osservatorio Permanente per la Legalità e il contrasto alla criminalità organizzata è un organismo con funzioni consultive, propositive, centro studio, ricerca, documentazione e iniziativa sociale a sostegno della legalità e contrasto alle diverse forme di criminalità organizzata.

Osservatorio permanente per la legalità, una nostra proposta per Casoria

Gli ultimi avvenimenti di criminalità a Casoria rendono necessario un intervento dell’amministrazione comunale: serve istituire un “Osservatorio comunale sulla criminalità”.
Dopo aver dato vita ad un protocollo d’intesa con “SOS IMPRESA“, per la nascita di uno sportello antiracket ed antiusura, dobbiamo fare un ulteriore passo avanti.

L’Osservatorio è un organismo con funzioni consultive, propositive, centro studio, ricerca, documentazione e iniziativa sociale a sostegno della legalità. Contrastare le diverse forme di criminalità organizzata nei vari settori della vita economica e amministrativa, non solo della nostra città ma utile per tutto il territorio metropolitano.

l’Osservatorio è da considerarsi uno strumento utile per attività a sostegno di azioni di promozione della legalità e di prevenzione dei fenomeni criminali. Favorire processi di integrazione delle politiche sulla Legalità anche settoriali, rafforzare i principi di trasparenza e legalità all’interno dell’Amministrazione. In stretta collaborazione con il “Responsabile per la trasparenza e l’anticorruzione”, affiancherà gli assessori per arricchire le progettualità e un maggiore controllo territoriale delle situazioni a rischio.

Bisogna rafforzare azione congiunta tra Amministrazione Comunale, forze dell’ordine, questura, associazioni, sindacati e cittadini. Individuare i settori di attività a livello metropolitano a maggiore rischio di infiltrazione criminale. Studiare in maniera scientifica, grazie al coinvolgimento delle diverse professionalità, le diverse mafie presenti nel nostro territorio. Controllare le condizioni socio-economiche della loro proliferazione, al fine di realizzare una mappatura del rischio.

Promuovere azioni mirate, dopo uno studio approfondito, volte a favorire la prevenzione, il controllo e l’intervento sui più diffusi fenomeni criminali presenti sul territorio. Costruire un sistema di monitoraggio continuo a supporto delle azioni di programmazione, progettazione e gestione delle politiche di intervento. Essere un punto di riferimento per i cittadini, le imprese e i commercianti. Così gli stessi potranno sostenere l’Osservatorio per scambi di informazioni e di segnalazioni su situazioni critiche.

Coordinare, congiuntamente con tutti gli attori sociali del territorio, attività di promozione e diffusione della cultura della legalità. All’Osservatorio, possono partecipare: rappresentanti delle amministrazioni; Prefettura; Questura; dirigenti e tecnici di settori amministrativi; associazioni; categoria professionali, economiche, forze dell’ordine.

Monitoraggio, ricerca, studio, approfondimenti, tavoli di lavoro, sviluppo progettualità di medio-lungo periodo. Pubblicazione di un report annuale sui fenomeni criminali e le strategie di contrasto a livello metropolitano. Tale relazione verrà presentata in una giornata dedicata non solo a chi collabora per la ricerca e la stesura ma soprattutto alla cittadinanza. Rendendo così la comunità partecipe del processo di conoscenza e diffusione dei dati relativi alla legalità e al contrasto alla criminalità organizzata.

Sarà creato un sito internet diviso per sezioni che conterranno le informazioni utili, evidenziando il lavoro svolto dal territorio metropolitano e a livello nazionale.

Percorsi di formazione rivolti a studenti, insegnanti, mondo delle professioni, famiglie, cittadinanza tutta e attivazione di tirocini formativi o borse di studio in collaborazione con l’Università.

Il Comune deve ritenere necessario dotarsi dell’Osservatorio come strumento di maggiore controllo del territorio. La definizione di strumenti e misure che non solo tutelino i cittadini e i beni comuni. Bisogna Impedire i tentativi di corruzione, turbativa negli appalti o traffici illeciti nel nostro territorio. La sinergia tra i vari soggetti coinvolti farà si che questo organismo sia anche e soprattutto uno strumento di vigilanza sulle attività appetibili per la criminalità organizzata.

Salvatore IavaroneConsigliere comunale di Casoria

Osservatorio permanente per la legalità, una nostra proposta per Casoria

Gli ultimi avvenimenti di criminalità a Casoria rendono necessario un intervento dell’amministrazione comunale: serve istituire un “Osservatorio comunale sulla criminalità”.
Dopo aver dato vita ad un protocollo d’intesa con “SOS IMPRESA“, per la nascita di uno sportello antiracket ed antiusura, dobbiamo fare un ulteriore passo avanti.

L’Osservatorio è un organismo con funzioni consultive, propositive, centro studio, ricerca, documentazione e iniziativa sociale a sostegno della legalità. Contrastare le diverse forme di criminalità organizzata nei vari settori della vita economica e amministrativa, non solo della nostra città ma utile per tutto il territorio metropolitano.

l’Osservatorio è da considerarsi uno strumento utile per attività a sostegno di azioni di promozione della legalità e di prevenzione dei fenomeni criminali. Favorire processi di integrazione delle politiche sulla Legalità anche settoriali, rafforzare i principi di trasparenza e legalità all’interno dell’Amministrazione. In stretta collaborazione con il “Responsabile per la trasparenza e l’anticorruzione”, affiancherà gli assessori per arricchire le progettualità e un maggiore controllo territoriale delle situazioni a rischio.

Bisogna rafforzare azione congiunta tra Amministrazione Comunale, forze dell’ordine, questura, associazioni, sindacati e cittadini. Individuare i settori di attività a livello metropolitano a maggiore rischio di infiltrazione criminale. Studiare in maniera scientifica, grazie al coinvolgimento delle diverse professionalità, le diverse mafie presenti nel nostro territorio. Controllare le condizioni socio-economiche della loro proliferazione, al fine di realizzare una mappatura del rischio.

Promuovere azioni mirate, dopo uno studio approfondito, volte a favorire la prevenzione, il controllo e l’intervento sui più diffusi fenomeni criminali presenti sul territorio. Costruire un sistema di monitoraggio continuo a supporto delle azioni di programmazione, progettazione e gestione delle politiche di intervento. Essere un punto di riferimento per i cittadini, le imprese e i commercianti. Così gli stessi potranno sostenere l’Osservatorio per scambi di informazioni e di segnalazioni su situazioni critiche.

Coordinare, congiuntamente con tutti gli attori sociali del territorio, attività di promozione e diffusione della cultura della legalità. All’Osservatorio, possono partecipare: rappresentanti delle amministrazioni; Prefettura; Questura; dirigenti e tecnici di settori amministrativi; associazioni; categoria professionali, economiche, forze dell’ordine.

Monitoraggio, ricerca, studio, approfondimenti, tavoli di lavoro, sviluppo progettualità di medio-lungo periodo. Pubblicazione di un report annuale sui fenomeni criminali e le strategie di contrasto a livello metropolitano. Tale relazione verrà presentata in una giornata dedicata non solo a chi collabora per la ricerca e la stesura ma soprattutto alla cittadinanza. Rendendo così la comunità partecipe del processo di conoscenza e diffusione dei dati relativi alla legalità e al contrasto alla criminalità organizzata.

Sarà creato un sito internet diviso per sezioni che conterranno le informazioni utili, evidenziando il lavoro svolto dal territorio metropolitano e a livello nazionale.

Percorsi di formazione rivolti a studenti, insegnanti, mondo delle professioni, famiglie, cittadinanza tutta e attivazione di tirocini formativi o borse di studio in collaborazione con l’Università.

Il Comune deve ritenere necessario dotarsi dell’Osservatorio come strumento di maggiore controllo del territorio. La definizione di strumenti e misure che non solo tutelino i cittadini e i beni comuni. Bisogna Impedire i tentativi di corruzione, turbativa negli appalti o traffici illeciti nel nostro territorio. La sinergia tra i vari soggetti coinvolti farà si che questo organismo sia anche e soprattutto uno strumento di vigilanza sulle attività appetibili per la criminalità organizzata.

Salvatore IavaroneConsigliere comunale di Casoria

© Riproduzione riservata

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