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mercoledì, Dicembre 6, 2023

COMUNICATO STAMPA – Sciopero delle agenzie assicurative

Apprendiamo con grande sconforto della giornata di sciopero programmata per il 27 p.v. Un giorno di chiusura delle agenzie che provocherà non pochi problemi a decine di migliaia di utenti

Stipulare una polizza assicurativa è di nuovo complicata. Una grandissima quantità di burocrazia, malgrado il lavoro svolto dalle associazioni e dall’IVASS per semplificarlo. Abbiamo sempre ritenuto che un contratto assicurativo, per sua natura, ha bisogno di un esperto che trasmetta cultura assicurativa all’utente. Contestualmente le indicazioni che permettono all’utente di acquisire in piena consapevolezza la copertura richiesta. Questi esperti sono gli intermediari di assicurazione.

Apprendiamo con grande sconforto della giornata di sciopero programmata per il 27 p.v. Un giorno di chiusura delle agenzie che provocherà non pochi problemi a decine di migliaia di utenti. Incontestabili le rivendicazioni degli agenti, rispetto alla disparità di trattamento tra la loro categoria e altre categorie professionali. Così come tra i loro uffici e quelli prestati da comparatori, uffici postali, compagnie dirette, banche.

Le recenti iniziative hanno coinvolto il Gruppo Agenti Zurich e Konsumer Italia, dando vita ad Agenzia Amica. L’iniziativa ha determinato un vantaggio per i consumatori che hanno usufruito del servizio. Grande soddisfazione a zero burocrazia, rispettandole norme di legge.

Da consumatori vediamo con grande preoccupazione l’aumentare a dismisura delle attività degli intermediari nell’atto di compiere il proprio lavoro. Questo potrebbe rappresentare un boomerang per i consumatori costretti ad attese sgradite e informazioni ritenute superflue. 

A lungo andare i  consumatori potrebbero usufruire di mezzi di stipula dei contratti più veloci ma molto meno professionali. Di fatto si andrebbe a impattare contro chi, avendo oggi percentuali di mercato minime, potrebbe essere in grado di generare il 50% dei reclami.

Chiediamo agli Agenti e a IVASS, di confrontarsi sulle posizioni e nel ricercare soluzioni che non portino a un disservizio verso gli utenti che troveranno chiuse le agenzie. In futuro potrebbe accadere che un’intermediazione avvenga in assenza di consulenza e assistenza che solo un professionista può dare.

Konsumer Italia, Assoconfam e A.E.C.I, si dichiarano disponibili a partecipare, se richiesto, ad un confronto. Sarà utile al fine di non arrecare danno al cittadino/consumatore che nel giorno della serrata non potrà ottenere le polizze assicurative.

Vincenzo Ferrante, vicepresidente nazionale Konsumer Italia.

Stipulare una polizza assicurativa è di nuovo complicata. Una grandissima quantità di burocrazia, malgrado il lavoro svolto dalle associazioni e dall’IVASS per semplificarlo. Abbiamo sempre ritenuto che un contratto assicurativo, per sua natura, ha bisogno di un esperto che trasmetta cultura assicurativa all’utente. Contestualmente le indicazioni che permettono all’utente di acquisire in piena consapevolezza la copertura richiesta. Questi esperti sono gli intermediari di assicurazione.

Apprendiamo con grande sconforto della giornata di sciopero programmata per il 27 p.v. Un giorno di chiusura delle agenzie che provocherà non pochi problemi a decine di migliaia di utenti. Incontestabili le rivendicazioni degli agenti, rispetto alla disparità di trattamento tra la loro categoria e altre categorie professionali. Così come tra i loro uffici e quelli prestati da comparatori, uffici postali, compagnie dirette, banche.

Le recenti iniziative hanno coinvolto il Gruppo Agenti Zurich e Konsumer Italia, dando vita ad Agenzia Amica. L’iniziativa ha determinato un vantaggio per i consumatori che hanno usufruito del servizio. Grande soddisfazione a zero burocrazia, rispettandole norme di legge.

Da consumatori vediamo con grande preoccupazione l’aumentare a dismisura delle attività degli intermediari nell’atto di compiere il proprio lavoro. Questo potrebbe rappresentare un boomerang per i consumatori costretti ad attese sgradite e informazioni ritenute superflue. 

A lungo andare i  consumatori potrebbero usufruire di mezzi di stipula dei contratti più veloci ma molto meno professionali. Di fatto si andrebbe a impattare contro chi, avendo oggi percentuali di mercato minime, potrebbe essere in grado di generare il 50% dei reclami.

Chiediamo agli Agenti e a IVASS, di confrontarsi sulle posizioni e nel ricercare soluzioni che non portino a un disservizio verso gli utenti che troveranno chiuse le agenzie. In futuro potrebbe accadere che un’intermediazione avvenga in assenza di consulenza e assistenza che solo un professionista può dare.

Konsumer Italia, Assoconfam e A.E.C.I, si dichiarano disponibili a partecipare, se richiesto, ad un confronto. Sarà utile al fine di non arrecare danno al cittadino/consumatore che nel giorno della serrata non potrà ottenere le polizze assicurative.

Vincenzo Ferrante, vicepresidente nazionale Konsumer Italia.

© Riproduzione riservata

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