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domenica, Maggio 26, 2024

CONSIGLIO COMUNALE: Il sindaco passa all’opposizione.

Consiglio comunale di Casoria, seduta del 21.03.2022: " mentre la nave affonda l'orchestrina continua a suonare".

Consiglio comunale di Casoria, seduta del 21.03.2022: ” mentre la nave affonda l’orchestrina continua a suonare”.

Questa frase, parlo del sottotitolo, fu scandita dall’indimenticabile Fausto Corace segretario e consigliere regionale dello S.D.I., altra epoca, altra politica, altri uomini. Ma veniamo ai fatti. Leggo, abbastanza incredulo, quello che da fb pubblica l’amico Orsino Esposito, capogruppo nell’Assise civica.

IL POST

Oggi si è svolto un Consiglio Comunale da incubo per la Città di Casoria. Su richiesta delle opposizioni si era programmato un Consiglio Comunale con 5 capi in discussione molto importanti per la nostra Città:

Relazione sul Parco Bontempo;

Chiusura Degli uffici comunali di Arpino;

Relazione dei fondi PNRR;

Conferma della determina di consiglio Comunale per l’affidamento all’Agenzia dell’entrata per la riscossione dei tributi ed il ritiro della determina di consiglio comunale per l’affidamento ad una società per affidare all’esterno la riscossione dei tributi.

Il primo cittadino ha chiesto alle opposizioni un rinvio del Consiglio Comunale per la mancanza di di sei consiglieri di maggioranza (?!?), e quando l’opposizione compatta ha votato per proseguire il Consiglio la maggioranza con a capo il Sindaco ha abbandonato l’aula. Meditate gente meditate”.

SCELTA INCOMPRENSIBILE

Poco da dire, altrettanto poco da commentare, un declino lento e inesorabile, intervallato dal Covid-19. La Pandemia ha salvato sindaci e presidenti di regione, Casoria la possiamo considerare un’isola felice dell’incapacità elevata all’ennesima potenza. Tutto si può immaginare tranne che un sindaco esca da un’aula per evitare di discutere capi all’o.d.g.

In primis per rispetto a quello che la Sala rappresenta, la città di Casoria. Inoltre, credo, che i capi in discussione siano stati proposti dalla conferenza dei capigruppo. Altro atto di sfiducia verso la presidenza del consiglio comunale in quota Campania libera, gruppo di maggioranza relativa alle elezioni del 2019.

Una maggioranza, più o meno qualificata, comunque corposa visto l’innesto dei responsabili. Quando avvengono di questi eventi, sono i primi sintomi di un malessere latente e già su muovono nel sottobosco le manovre per la successione. Cercheremo di raccontare le cose e il contenuto del post di Orsino Esposito e molto più profondo di quello che scrive.

di gianni bianco

Consiglio comunale di Casoria, seduta del 21.03.2022: ” mentre la nave affonda l’orchestrina continua a suonare”.

Questa frase, parlo del sottotitolo, fu scandita dall’indimenticabile Fausto Corace segretario e consigliere regionale dello S.D.I., altra epoca, altra politica, altri uomini. Ma veniamo ai fatti. Leggo, abbastanza incredulo, quello che da fb pubblica l’amico Orsino Esposito, capogruppo nell’Assise civica.

IL POST

Oggi si è svolto un Consiglio Comunale da incubo per la Città di Casoria. Su richiesta delle opposizioni si era programmato un Consiglio Comunale con 5 capi in discussione molto importanti per la nostra Città:

Relazione sul Parco Bontempo;

Chiusura Degli uffici comunali di Arpino;

Relazione dei fondi PNRR;

Conferma della determina di consiglio Comunale per l’affidamento all’Agenzia dell’entrata per la riscossione dei tributi ed il ritiro della determina di consiglio comunale per l’affidamento ad una società per affidare all’esterno la riscossione dei tributi.

Il primo cittadino ha chiesto alle opposizioni un rinvio del Consiglio Comunale per la mancanza di di sei consiglieri di maggioranza (?!?), e quando l’opposizione compatta ha votato per proseguire il Consiglio la maggioranza con a capo il Sindaco ha abbandonato l’aula. Meditate gente meditate”.

SCELTA INCOMPRENSIBILE

Poco da dire, altrettanto poco da commentare, un declino lento e inesorabile, intervallato dal Covid-19. La Pandemia ha salvato sindaci e presidenti di regione, Casoria la possiamo considerare un’isola felice dell’incapacità elevata all’ennesima potenza. Tutto si può immaginare tranne che un sindaco esca da un’aula per evitare di discutere capi all’o.d.g.

In primis per rispetto a quello che la Sala rappresenta, la città di Casoria. Inoltre, credo, che i capi in discussione siano stati proposti dalla conferenza dei capigruppo. Altro atto di sfiducia verso la presidenza del consiglio comunale in quota Campania libera, gruppo di maggioranza relativa alle elezioni del 2019.

Una maggioranza, più o meno qualificata, comunque corposa visto l’innesto dei responsabili. Quando avvengono di questi eventi, sono i primi sintomi di un malessere latente e già su muovono nel sottobosco le manovre per la successione. Cercheremo di raccontare le cose e il contenuto del post di Orsino Esposito e molto più profondo di quello che scrive.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

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