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sabato, Dicembre 2, 2023

DARIO: Una brutta storia da raccontare.

Sentiamo il dovere di pubblicare questa lettera, al di là delle ragioni, del merito e delle regole.

Buongiorno a tutti, sono Dario, ragazzo non vedente tifosissimo del Napoli, Sarei felicissimo di poter raccontare di come riesca a vivere tutte le emozioni che provano gli altri stando in uno stadio, ma purtroppo, devo concentrarmi su un evento spiacevole, limitante, discriminatorio!

Ieri, in occasione di Napoli Inter, ero pronto ad entrare all’interno dello stadio nel settore curva provvisto di biglietto e con un mio accompagnatore sprovvisto; come già detto, amo le emozioni che questa squadra e questa tifoseria hanno da offrire, per cui non potevo scegliere settore migliore, anche perché, ritengo che l’apposito settore per disabili, ci impedisca di vivere appieno queste emozioni al pari degli altri.

All’ingresso, il capo Stewart ha avuto il barbaro coraggio di affermare, con toni fortemente alterati, che il mio accompagnatore stava approfittando di me e che io se volevo potevo entrare da solo, trascurando il serio rischio di farmi male. Così la persona a cui avevo chiesto di accompagnarmi è dovuta rimanere fuori ed io per non perdere il biglietto sono entrato con dei ragazzi sconosciuti all’interno, i quali si sono offerti di accompagnarmi e posizionarmi in un posto libero.

Tra l’altro, il ragazzo a cui avevo chiesto di accompagnarmi mi stava facendo un favore proprio perché non avevo nessuno che poteva accompagnarmi ed avevo fatto il biglietto sapendo che c’era lui e che non avremmo avuto problemi ad entrare visto che, se proprio vogliamo parlare di norme, ci sono persone che dalla curva inferiore scavalcano per andare nella superiore ma le forze dell’ordine fanno finta di nulla, per non parlare di tanti altri illeciti commessi sulle vendite dei biglietti.

Lo Stewart a inoltre affermato che se il mio accompagnatore avessi avuto il biglietto ma io no non ci sarebbero stati problemi per entrare, facendomi così sentire ancor più discriminato poiché a quel punto la situazione era praticamente identica, due persone che entrano con un biglietto).
Con quest’interrogativo si conclude la mia triste vicenda, spero che venga accolta e diffusa. Forza Napoli sempre!”

Sentiamo il dovere di pubblicare questa lettera, al di là delle ragioni, del merito e delle regole.

Buongiorno a tutti, sono Dario, ragazzo non vedente tifosissimo del Napoli, Sarei felicissimo di poter raccontare di come riesca a vivere tutte le emozioni che provano gli altri stando in uno stadio, ma purtroppo, devo concentrarmi su un evento spiacevole, limitante, discriminatorio!

Ieri, in occasione di Napoli Inter, ero pronto ad entrare all’interno dello stadio nel settore curva provvisto di biglietto e con un mio accompagnatore sprovvisto; come già detto, amo le emozioni che questa squadra e questa tifoseria hanno da offrire, per cui non potevo scegliere settore migliore, anche perché, ritengo che l’apposito settore per disabili, ci impedisca di vivere appieno queste emozioni al pari degli altri.

All’ingresso, il capo Stewart ha avuto il barbaro coraggio di affermare, con toni fortemente alterati, che il mio accompagnatore stava approfittando di me e che io se volevo potevo entrare da solo, trascurando il serio rischio di farmi male. Così la persona a cui avevo chiesto di accompagnarmi è dovuta rimanere fuori ed io per non perdere il biglietto sono entrato con dei ragazzi sconosciuti all’interno, i quali si sono offerti di accompagnarmi e posizionarmi in un posto libero.

Tra l’altro, il ragazzo a cui avevo chiesto di accompagnarmi mi stava facendo un favore proprio perché non avevo nessuno che poteva accompagnarmi ed avevo fatto il biglietto sapendo che c’era lui e che non avremmo avuto problemi ad entrare visto che, se proprio vogliamo parlare di norme, ci sono persone che dalla curva inferiore scavalcano per andare nella superiore ma le forze dell’ordine fanno finta di nulla, per non parlare di tanti altri illeciti commessi sulle vendite dei biglietti.

Lo Stewart a inoltre affermato che se il mio accompagnatore avessi avuto il biglietto ma io no non ci sarebbero stati problemi per entrare, facendomi così sentire ancor più discriminato poiché a quel punto la situazione era praticamente identica, due persone che entrano con un biglietto).
Con quest’interrogativo si conclude la mia triste vicenda, spero che venga accolta e diffusa. Forza Napoli sempre!”

© Riproduzione riservata

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