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mercoledì, Maggio 22, 2024

ELEZIONI AMMINISTRATIVE – Così fan tutti…

Manca ancora all’appello un altro tassello per completare il puzzle elettorale e potrebbe nuovamente rivoluzionare il quadro politico ma soprattutto di alleanze in campo

Elezioni amministrative autunnali di Afragola, potremmo dire “Così fan tutti”, ispirandoci all’opera di Mozart, ma vediamo cosa accade ad oggi. Il momento elettorale comunale riveste un ruolo importantissimo non solo per nuovi e vecchi equilibri politici ma anche e soprattutto per il futuro di una comunità.

Nella città di Sant’Antonio la partita è cominciata in largo anticipo, almeno rispetto ad altri comuni non capoluoghi di provincia. Lo scioglimento anticipato del consiglio comunale ha rimescolato le carte e alimentato nuove e vecchie ambizioni. Ad aprire le danze è stata la discesa in campo del direttore di Cogito annunciata da Maurizio Cerbone direttore di NanoTV.

I motivi possono essere tanti, in particolare credo il rapporto di amicizia tra Antonio Iazzetta e il compianto, mai dimenticato fratello di Maurizio, Natale Cerbone che rivestì l’incarico di Consigliere comunale negli anni 90. L’ipotesi  è avvalorata dal fatto che l’unica lista a sostegno della candidatura del direttore di Cogito è ispirata alla Fondazione Natale Cerbone e sicuramente ne prenderà il nome.

L’idea è quella di un completo rinnovamento della classe dirigente di Afragola, nobile si, ma forse un concetto da costruire in un arco di tempo più ampio che non una fase pre-elettorale. Comunque da apprezzare il coraggio della proposta e della disponibilità, soprattutto il nome: Antonio Iazzetta.  A parte i direttore di Cogito ci sono altre candidature.

La prima, il centrodestra di Antonio Pannone. La coalizione in campo è: Noi Afragola, Pensiero comune, Nuova città, Afra-Vola, Terra Nostra, Cantiere Afragola, Afragola Futura e A-Madre. Altra coalizione quella a sostegno di Gennaro Giustino: Giovani, Siamo Afragola, Italia Viva, Afragola Libera, A viso aperto e Afragola nel cuore.

Il centrosinistra, ad oggi, ha un’unica proposta in campo quella dell’ex parlamentare e sindaco di Afragola, nonché ex presidente Anci Campania Domenico Tuccillo. A sostegno della candidatura dell’ex sindaco si sono resi subito disponibili il Pd e Europa Verde, alcune liste civiche ancora da definire. L’assemblaggio e lo spacchettamento di simboli a sigle ad Afragola dovrebbe ispirare la LEGO e i suoi magnifici mattoncini.

La candidatura Tuccillo sindaco è caratterizzata da un alone di mistero e soprattutto da diversi e differenti posizioni “diverse e distanti” nel centrosinistra. Il primo a soffrirne è stato Gennaro Giustino che con la sua candidatura a sindaco ha proposto un’alternativa e un elemento di discontinuità con il passato. La presenza di Italia Viva nel cartello a sostegno di Giustino ne è la prova.  

Altra probabile candidatura, sempre nel centrosinistra, Tania Cuccurese. Consigliere comunale uscente, avvocato, il padre Giuseppe storico esponente nel passato del Partito Repubblicano italiano in città. Credenziali ottime per essere proposta nel ruolo di primo cittadino, in questo caso donna. Solo per dovere di cronaca la stessa candidatura di Antonio Iazzetta è da inserire nella geografia politica del centrosinistra afragolese.

Se a tutto questo aggiungiamo il dettaglio, certo non di poco conto, che il Movimento cinque stelle, ad oggi, siede ai tavoli, partecipa agli incontri ma ancora deve decidere se sostenere Tuccillo o no. Probabilmente i grillini percorreranno la strada delle Elezioni comunali in solitario con Tommaso Malerba, ex consigliere regionale, in autunno candidato sindaco.  

Il neonato Movimento civico per la Rinascita di Afragola, propone le elezioni primarie per la scelta di un candidato sindaco unitario. L’idea, lanciata dalle pagine del loro giornale, ad oggi non è stata nemmeno presa in considerazione dal tavolo del centrosinistra. Dobbiamo contare già una ventina di liste a sostegno di quattro, cinque o sei candidati a sindaco di Afragola.

Manca ancora all’appello un altro tassello per completare il puzzle delle prossime Elezioni amministrative che potrebbe nuovamente rivoluzionare le alleanze in campo. L’Area Moderata sicuramente sarà della partita con una propria candidatura ma attende e forse è l’atteggiamento migliore in questo quadro politico. Questi due mesi di fibrillazione hanno reso forte la posizione dell’Area Moderata, soprattutto nel pensare che da due mesi almeno è iniziata la corsa ed oggi molte ruote sembrano già sgonfie.

Ho letto in passato da qualche parte una frase: “Quando tutti gli altri sono stanchi, l’uomo saggio comincia a combattere”. Il tempo per mettere in campo un’idea, gli uomini, soprattutto il candidato Sindaco sta per arrivare ed è giusto farlo al momento giusto. A giorni l’Area Moderata sarà in campo con una sua candidatura per le prossime Elezioni amministrative, con una sua idea per Afragola, i simboli e gli uomini a sostegno e lo farà non certo per partecipare ma per vincere.

di gianni bianco

Elezioni amministrative autunnali di Afragola, potremmo dire “Così fan tutti”, ispirandoci all’opera di Mozart, ma vediamo cosa accade ad oggi. Il momento elettorale comunale riveste un ruolo importantissimo non solo per nuovi e vecchi equilibri politici ma anche e soprattutto per il futuro di una comunità.

Nella città di Sant’Antonio la partita è cominciata in largo anticipo, almeno rispetto ad altri comuni non capoluoghi di provincia. Lo scioglimento anticipato del consiglio comunale ha rimescolato le carte e alimentato nuove e vecchie ambizioni. Ad aprire le danze è stata la discesa in campo del direttore di Cogito annunciata da Maurizio Cerbone direttore di NanoTV.

I motivi possono essere tanti, in particolare credo il rapporto di amicizia tra Antonio Iazzetta e il compianto, mai dimenticato fratello di Maurizio, Natale Cerbone che rivestì l’incarico di Consigliere comunale negli anni 90. L’ipotesi  è avvalorata dal fatto che l’unica lista a sostegno della candidatura del direttore di Cogito è ispirata alla Fondazione Natale Cerbone e sicuramente ne prenderà il nome.

L’idea è quella di un completo rinnovamento della classe dirigente di Afragola, nobile si, ma forse un concetto da costruire in un arco di tempo più ampio che non una fase pre-elettorale. Comunque da apprezzare il coraggio della proposta e della disponibilità, soprattutto il nome: Antonio Iazzetta.  A parte i direttore di Cogito ci sono altre candidature.

La prima, il centrodestra di Antonio Pannone. La coalizione in campo è: Noi Afragola, Pensiero comune, Nuova città, Afra-Vola, Terra Nostra, Cantiere Afragola, Afragola Futura e A-Madre. Altra coalizione quella a sostegno di Gennaro Giustino: Giovani, Siamo Afragola, Italia Viva, Afragola Libera, A viso aperto e Afragola nel cuore.

Il centrosinistra, ad oggi, ha un’unica proposta in campo quella dell’ex parlamentare e sindaco di Afragola, nonché ex presidente Anci Campania Domenico Tuccillo. A sostegno della candidatura dell’ex sindaco si sono resi subito disponibili il Pd e Europa Verde, alcune liste civiche ancora da definire. L’assemblaggio e lo spacchettamento di simboli a sigle ad Afragola dovrebbe ispirare la LEGO e i suoi magnifici mattoncini.

La candidatura Tuccillo sindaco è caratterizzata da un alone di mistero e soprattutto da diversi e differenti posizioni “diverse e distanti” nel centrosinistra. Il primo a soffrirne è stato Gennaro Giustino che con la sua candidatura a sindaco ha proposto un’alternativa e un elemento di discontinuità con il passato. La presenza di Italia Viva nel cartello a sostegno di Giustino ne è la prova.  

Altra probabile candidatura, sempre nel centrosinistra, Tania Cuccurese. Consigliere comunale uscente, avvocato, il padre Giuseppe storico esponente nel passato del Partito Repubblicano italiano in città. Credenziali ottime per essere proposta nel ruolo di primo cittadino, in questo caso donna. Solo per dovere di cronaca la stessa candidatura di Antonio Iazzetta è da inserire nella geografia politica del centrosinistra afragolese.

Se a tutto questo aggiungiamo il dettaglio, certo non di poco conto, che il Movimento cinque stelle, ad oggi, siede ai tavoli, partecipa agli incontri ma ancora deve decidere se sostenere Tuccillo o no. Probabilmente i grillini percorreranno la strada delle Elezioni comunali in solitario con Tommaso Malerba, ex consigliere regionale, in autunno candidato sindaco.  

Il neonato Movimento civico per la Rinascita di Afragola, propone le elezioni primarie per la scelta di un candidato sindaco unitario. L’idea, lanciata dalle pagine del loro giornale, ad oggi non è stata nemmeno presa in considerazione dal tavolo del centrosinistra. Dobbiamo contare già una ventina di liste a sostegno di quattro, cinque o sei candidati a sindaco di Afragola.

Manca ancora all’appello un altro tassello per completare il puzzle delle prossime Elezioni amministrative che potrebbe nuovamente rivoluzionare le alleanze in campo. L’Area Moderata sicuramente sarà della partita con una propria candidatura ma attende e forse è l’atteggiamento migliore in questo quadro politico. Questi due mesi di fibrillazione hanno reso forte la posizione dell’Area Moderata, soprattutto nel pensare che da due mesi almeno è iniziata la corsa ed oggi molte ruote sembrano già sgonfie.

Ho letto in passato da qualche parte una frase: “Quando tutti gli altri sono stanchi, l’uomo saggio comincia a combattere”. Il tempo per mettere in campo un’idea, gli uomini, soprattutto il candidato Sindaco sta per arrivare ed è giusto farlo al momento giusto. A giorni l’Area Moderata sarà in campo con una sua candidatura per le prossime Elezioni amministrative, con una sua idea per Afragola, i simboli e gli uomini a sostegno e lo farà non certo per partecipare ma per vincere.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

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