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giovedì, Giugno 20, 2024

ELEZIONI COMUNALI – Qualcosa è cambiato.

Elezioni comunali per decidere il nuovo sindaco di Afragola, è passata un'altra settimana e le carte si sono ancora una volta rimescolate.

Elezioni comunali per il nuovo sindaco di Afragola, è passata un’altra settimana e le carte si sono ancora una volta rimescolate. Sembrava fatta per l’ex sindaco Tuccillo per il centrosinistra anche se privo di documenti letti e sottoscritti. In questi giorni fa capolino elegantemente il nome di Tania Cuccurese.

Consigliere uscente, erede di una tradizione politica consolidate, ad oggi unica donna in campo, se confermata la notizia. Da fb,in un confronto a colpi di post, lei dice “no“, ma in politica: “Mai dire mai“. Intanto il Movimento cinque stelle sembra fare un passo avanti e due indietro.

Le voci si rincorrono, le riunioni anche ma non si cava un ragno dal buco e le elezioni si avvicinano. Appoggio a Tuccillo per ricalcare il governo nazionale e la scelta napoletano o ritornare alle origini e scegliere la strada identitaria da soli? Con i tempi che corrono, meglio cercare di vincere per non rimanere al palo.

Per raccogliere consigliere, se sconfitti, di voti ce ne vogliono e tanti. Deputati, sentori ed ex ministri poco possono nel “corpo a corpo” delle amministrative, ad Afragola come altrove. Gennaro Giustino non ha rinunciato all’idea di puntare alla poltrona di sindaco, avendo anche un certo numero di consiglieri firmatari di un documento, attende.

Il centrodestra punta sempre su Antonio Pannone, avendo anche Enzo Nespoli, anche lui, un certo numero di firme a disposizione. Riprende corpo la candidatura a sorpresa del direttore del periodico Cogito. Lanciò la proposta in uno “scoop” in diretta,l il direttore di NanoTv Maurizio Cerbone.

Dalle facce dei presenti, capimmo che l’idea non era stata concordata e sorprese tutti i presenti, credo anche dello stesso Antonio Iazzetta, restarono folgorati. Dulcis in fundo l’Area moderata. In vista delle elezioni comunali questa parte politica attende, si organizza e metterà in campo un candidato sindaco che rappresenterà oltre che la sintesi anche esperienza e capacità.

Scambiando qualche chiacchiera con l’amico Enzo Concas: “certo che bisogna costruire il perimetro entro il quale dovrebbe sostenere una candidatura forte ed autorevole. L’attesa è dovuta all’esigenza di allargare il campo ad uomini più che simboli che hanno nella moderazione il loro modo di interpretare l’impegno politico”.

Garbo e concretezza, come l’ispiratore di tante idee della nobile Democrazia cristiana Ciriaco De Mita. L’ex leader D.C. disse un giorno a chi lo intervistava: “una casa non si costruisce dal tetto”. Ecco perché prima di decidere chi sarà il sindaco, meglio comprendere i pilastri che lo sosterranno e non sarà un castello di carte o di documenti firmati.

di gianni bianco

Elezioni comunali per il nuovo sindaco di Afragola, è passata un’altra settimana e le carte si sono ancora una volta rimescolate. Sembrava fatta per l’ex sindaco Tuccillo per il centrosinistra anche se privo di documenti letti e sottoscritti. In questi giorni fa capolino elegantemente il nome di Tania Cuccurese.

Consigliere uscente, erede di una tradizione politica consolidate, ad oggi unica donna in campo, se confermata la notizia. Da fb,in un confronto a colpi di post, lei dice “no“, ma in politica: “Mai dire mai“. Intanto il Movimento cinque stelle sembra fare un passo avanti e due indietro.

Le voci si rincorrono, le riunioni anche ma non si cava un ragno dal buco e le elezioni si avvicinano. Appoggio a Tuccillo per ricalcare il governo nazionale e la scelta napoletano o ritornare alle origini e scegliere la strada identitaria da soli? Con i tempi che corrono, meglio cercare di vincere per non rimanere al palo.

Per raccogliere consigliere, se sconfitti, di voti ce ne vogliono e tanti. Deputati, sentori ed ex ministri poco possono nel “corpo a corpo” delle amministrative, ad Afragola come altrove. Gennaro Giustino non ha rinunciato all’idea di puntare alla poltrona di sindaco, avendo anche un certo numero di consiglieri firmatari di un documento, attende.

Il centrodestra punta sempre su Antonio Pannone, avendo anche Enzo Nespoli, anche lui, un certo numero di firme a disposizione. Riprende corpo la candidatura a sorpresa del direttore del periodico Cogito. Lanciò la proposta in uno “scoop” in diretta,l il direttore di NanoTv Maurizio Cerbone.

Dalle facce dei presenti, capimmo che l’idea non era stata concordata e sorprese tutti i presenti, credo anche dello stesso Antonio Iazzetta, restarono folgorati. Dulcis in fundo l’Area moderata. In vista delle elezioni comunali questa parte politica attende, si organizza e metterà in campo un candidato sindaco che rappresenterà oltre che la sintesi anche esperienza e capacità.

Scambiando qualche chiacchiera con l’amico Enzo Concas: “certo che bisogna costruire il perimetro entro il quale dovrebbe sostenere una candidatura forte ed autorevole. L’attesa è dovuta all’esigenza di allargare il campo ad uomini più che simboli che hanno nella moderazione il loro modo di interpretare l’impegno politico”.

Garbo e concretezza, come l’ispiratore di tante idee della nobile Democrazia cristiana Ciriaco De Mita. L’ex leader D.C. disse un giorno a chi lo intervistava: “una casa non si costruisce dal tetto”. Ecco perché prima di decidere chi sarà il sindaco, meglio comprendere i pilastri che lo sosterranno e non sarà un castello di carte o di documenti firmati.

di gianni bianco

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