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mercoledì, Maggio 29, 2024

ELEZIONI REGIONALI BASILICATA 2024: “Azione abbandona il Campo largo a sostegno di Vito Bardi”

Dopo la sconfitta alle Elezioni Regionali abruzzesi, in Basilicata, il Campo largo del centrosinistra, si fa di nuovo stretto.

Il Presidente della regione Basilicata Vito Bardi del centrodestra

Elezioni Regionali in Basilicata del 21 e il 22 aprile. “Azione”, il partito di Carlo Calenda, sosterrà il governatore uscente Vito Bardi (Forza Italia). La dichiarazione: “Pd-M5S ci hanno tenuto fuori dalla coalizione”, con questa frase i vertici regionali di “Azione”, hanno mandato a carte e quarantotto il “Campo largo”, della premiata ditta Conte-Schlein. 

Un documento firmato da Donato Pessolano, segretario regionale Marcello Pittella, consigliere regionale uscente: «Dopo mesi di tentativi per costruire un’alleanza riformista in una regione dove il nostro partito ha conquistato una centralità prendendo il 12.2% alle elezioni politiche, abbiamo dovuto prendere atto della volontà del Pd e del M5S di tenere Azione fuori dalla coalizione».

Ancora: «è evidente che l’obiettivo di questi partiti è anzitutto quello di ridefinire gli assetti dell’opposizione nazionale e lucana, piuttosto che lavorare per il buon governo della regione. Lo spettacolo di queste ore di candidati ritirati, rilanciati e bruciati; i conflitti interni al Pd e al M5S, l’assenza di qualsiasi ragionamento sul programma dimostrano che governare una regione con veti e conflitti non è possibile. E a questo soprattutto si dedica la sinistra lucana. Avendo preso atto di questa situazione – hanno aggiunto – l’indicazione arrivata dalla direzione regionale del partito, condivisa dal segretario nazionale, è stata quella di strutturare un’alleanza programmatica, con obiettivi chiari e su punti ben precisi con la coalizione di centrodestra. Abbiamo incontrato il candidato Presidente Vito Bardi e abbiamo condiviso assieme elementi del suo programma sui quali costruire un’intesa».

Infine: “Con il governatore  Bardi, abbiamo condiviso il suo programma, in particolare, il rilancio della sanità, del welfare, la riorganizzazione della governance regionale, l’individuazione di strategie per lo sviluppo che valutino anche l’istituzione di un fondo sovrano contro lo spopolamento. Le nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale, la transizione energetica e digitale. Nel programma di Bardi, particolarmente rilevante per noi di Azione l’attenzione al mondo del lavoro e la lotta al precariato, con un focus particolare in favore dell’agricoltura e puntando a una governance performante della forestazione. Spiegheremo ai cittadini le ragioni della nostra scelta. Vogliamo ringraziare il segretario Carlo Calenda per gli sforzi fatti in queste ore per trovare una intesa politica e per la grande sensibilità umana che ci ha consegnato».

di redazione

Dopo la sconfitta alle Elezioni Regionali abruzzesi, in Basilicata, il Campo largo del centrosinistra, si fa di nuovo stretto.

Il Presidente della regione Basilicata Vito Bardi del centrodestra

Elezioni Regionali in Basilicata del 21 e il 22 aprile. “Azione”, il partito di Carlo Calenda, sosterrà il governatore uscente Vito Bardi (Forza Italia). La dichiarazione: “Pd-M5S ci hanno tenuto fuori dalla coalizione”, con questa frase i vertici regionali di “Azione”, hanno mandato a carte e quarantotto il “Campo largo”, della premiata ditta Conte-Schlein. 

Un documento firmato da Donato Pessolano, segretario regionale Marcello Pittella, consigliere regionale uscente: «Dopo mesi di tentativi per costruire un’alleanza riformista in una regione dove il nostro partito ha conquistato una centralità prendendo il 12.2% alle elezioni politiche, abbiamo dovuto prendere atto della volontà del Pd e del M5S di tenere Azione fuori dalla coalizione».

Ancora: «è evidente che l’obiettivo di questi partiti è anzitutto quello di ridefinire gli assetti dell’opposizione nazionale e lucana, piuttosto che lavorare per il buon governo della regione. Lo spettacolo di queste ore di candidati ritirati, rilanciati e bruciati; i conflitti interni al Pd e al M5S, l’assenza di qualsiasi ragionamento sul programma dimostrano che governare una regione con veti e conflitti non è possibile. E a questo soprattutto si dedica la sinistra lucana. Avendo preso atto di questa situazione – hanno aggiunto – l’indicazione arrivata dalla direzione regionale del partito, condivisa dal segretario nazionale, è stata quella di strutturare un’alleanza programmatica, con obiettivi chiari e su punti ben precisi con la coalizione di centrodestra. Abbiamo incontrato il candidato Presidente Vito Bardi e abbiamo condiviso assieme elementi del suo programma sui quali costruire un’intesa».

Infine: “Con il governatore  Bardi, abbiamo condiviso il suo programma, in particolare, il rilancio della sanità, del welfare, la riorganizzazione della governance regionale, l’individuazione di strategie per lo sviluppo che valutino anche l’istituzione di un fondo sovrano contro lo spopolamento. Le nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale, la transizione energetica e digitale. Nel programma di Bardi, particolarmente rilevante per noi di Azione l’attenzione al mondo del lavoro e la lotta al precariato, con un focus particolare in favore dell’agricoltura e puntando a una governance performante della forestazione. Spiegheremo ai cittadini le ragioni della nostra scelta. Vogliamo ringraziare il segretario Carlo Calenda per gli sforzi fatti in queste ore per trovare una intesa politica e per la grande sensibilità umana che ci ha consegnato».

di redazione

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