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sabato, Dicembre 13, 2025

ELEZIONI REGIONALI IN CAMPANIA: Roberto Fico “Liste pulite come garanzia per i cittadini”.

Elezioni regionali del 22 e del 23 settembre in Campania, il candidato alla Presidenza Roberto Fico, a distanza, si confronta con l’uscente Vincenzo De Luca. L’ex presidente punterà a irrobustire il numero degli eletti, addirittura candidandosi lui stesso in Consiglio regionale.

Elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025 in Campania, Roberto Fico, candidato del Campo largo, apre la campagna elettorale da Morcone, in provincia di Benevento. Clemente Mastella: “Servono impegni concreti, due sono prioritari: l’elettrificazione della linea ferroviaria Benevento–Avellino–Salerno e fondi strutturali per la facoltà di Medicina a Benevento”. La presenza nel Sannio è’ stata anche l’occasione per inaugurare la sede del Movimento cinque Stelle. Un messaggio chiaro: “meno polemiche, più attenzione ai territori e massima trasparenza. Non ci saranno molte liste, sicuramente meno rispetto alle scorse regionali. Tutti i candidati dovranno presentare carichi pendenti e casellario giudiziario, non è giustizialismo ma un atto di responsabilità verso elettori e istituzioni“.

Liste pulite significano fiducia, credibilità e trasparenza. Farò una campagna a testa bassa, girando i territori e ascoltando i bisogni delle aree interne”. A sostegno della candidatura “Fico Presidente”, ci sarà anche il Partito Repubblicano Italiano che sposando l’iniziativa del candidato del centrosinistra: “Le liste pulite non sono uno slogan, ma la condizione per restituire credibilità alle istituzioni. La lotta alle mafie e alla corruzione passa dalla selezione delle classi dirigenti. Niente clientelismi, solo responsabilità e legalità”. La campagna elettorale per la guida della Regione Campania non è entrata ancora nel vivo e il rapporto tra l’ex presidente Vincenzo De Luca e il candidato alla presidenza Fico sarà turbolento.

In occasione della presentazione dei nuovi treni della linea “Aversa-Piscinola”, il presidente De Luca: “È un lavoro straordinario quello che abbiamo messo in cantiere e che stiamo realizzando. Ci auguriamo che sia, per l’1%, del 99% che abbiamo realizzato, completato da chi verrà dopo chi vi sta parlando”. Ci auguriamo ovviamente che rimanga la concentrazione sul lavoro, non sulle pippe della politica politicante o sulle scemenze delle bandierine demagogiche. Perché questo davvero cambia il modo di vivere dei nostri concittadini e della nostra comunità». Del suo futuro politico De Luca dice: «Non vi voglio togliere la sorpresa. Sono qui come cittadino campano a difendere quello che abbiamo fatto.

Alle elezioni passate il candidato del Movimento 5 Stelle arrivò al 9%, De Luca al 70%. Chi è che deve fare il rinnovamento secondo voi? Farò politica come la intendo io, non le palle, ma le opere. Mi sto dedicando alla poesia, alla letteratura, compratevi il libro che vi divertite, avremo parecchie cose da fare, ma manterremo il controllo sull’attività della Regione, com’è doveroso fare». Roberto Fico ha aperto il confronto al   tavolo di coalizione con De Luca c’è già stato: «Con De Luca abbiamo già fatto un tavolo di coalizione, e abbiamo già detto che si parlerà di salute pubblica e sanità nel corso della nostra campagna elettorale”. Ancora Fico: «Bisogna aumentare la raccolta differenziata, siamo ancora a percentuali basse sia sul riciclo che l’umido. Gli impianti di compostaggio bisogna costruirli per abbattere il costo per i cittadini».

Il confronto “Fico-De Luca” sarà per il primo la Sanità e l’Ambiente, il secondo sulla continuità e i risultati della sua giunta. Certo non sarà facile, conoscendo Vincenzo De Luca, per Roberto Fico, “imporre”, una logica giacobine e in una cosa ha ragione il primo. Un fatto è sedere comodamente nel parlamento italiano, altro è l’impegno, dai comuni alle regioni, a stretto contatto con i problemi diretti dei cittadini. Una sintesi bisognerà necessariamente trovarla.

gianni bianco

Elezioni regionali del 22 e del 23 settembre in Campania, il candidato alla Presidenza Roberto Fico, a distanza, si confronta con l’uscente Vincenzo De Luca. L’ex presidente punterà a irrobustire il numero degli eletti, addirittura candidandosi lui stesso in Consiglio regionale.

Elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025 in Campania, Roberto Fico, candidato del Campo largo, apre la campagna elettorale da Morcone, in provincia di Benevento. Clemente Mastella: “Servono impegni concreti, due sono prioritari: l’elettrificazione della linea ferroviaria Benevento–Avellino–Salerno e fondi strutturali per la facoltà di Medicina a Benevento”. La presenza nel Sannio è’ stata anche l’occasione per inaugurare la sede del Movimento cinque Stelle. Un messaggio chiaro: “meno polemiche, più attenzione ai territori e massima trasparenza. Non ci saranno molte liste, sicuramente meno rispetto alle scorse regionali. Tutti i candidati dovranno presentare carichi pendenti e casellario giudiziario, non è giustizialismo ma un atto di responsabilità verso elettori e istituzioni“.

Liste pulite significano fiducia, credibilità e trasparenza. Farò una campagna a testa bassa, girando i territori e ascoltando i bisogni delle aree interne”. A sostegno della candidatura “Fico Presidente”, ci sarà anche il Partito Repubblicano Italiano che sposando l’iniziativa del candidato del centrosinistra: “Le liste pulite non sono uno slogan, ma la condizione per restituire credibilità alle istituzioni. La lotta alle mafie e alla corruzione passa dalla selezione delle classi dirigenti. Niente clientelismi, solo responsabilità e legalità”. La campagna elettorale per la guida della Regione Campania non è entrata ancora nel vivo e il rapporto tra l’ex presidente Vincenzo De Luca e il candidato alla presidenza Fico sarà turbolento.

In occasione della presentazione dei nuovi treni della linea “Aversa-Piscinola”, il presidente De Luca: “È un lavoro straordinario quello che abbiamo messo in cantiere e che stiamo realizzando. Ci auguriamo che sia, per l’1%, del 99% che abbiamo realizzato, completato da chi verrà dopo chi vi sta parlando”. Ci auguriamo ovviamente che rimanga la concentrazione sul lavoro, non sulle pippe della politica politicante o sulle scemenze delle bandierine demagogiche. Perché questo davvero cambia il modo di vivere dei nostri concittadini e della nostra comunità». Del suo futuro politico De Luca dice: «Non vi voglio togliere la sorpresa. Sono qui come cittadino campano a difendere quello che abbiamo fatto.

Alle elezioni passate il candidato del Movimento 5 Stelle arrivò al 9%, De Luca al 70%. Chi è che deve fare il rinnovamento secondo voi? Farò politica come la intendo io, non le palle, ma le opere. Mi sto dedicando alla poesia, alla letteratura, compratevi il libro che vi divertite, avremo parecchie cose da fare, ma manterremo il controllo sull’attività della Regione, com’è doveroso fare». Roberto Fico ha aperto il confronto al   tavolo di coalizione con De Luca c’è già stato: «Con De Luca abbiamo già fatto un tavolo di coalizione, e abbiamo già detto che si parlerà di salute pubblica e sanità nel corso della nostra campagna elettorale”. Ancora Fico: «Bisogna aumentare la raccolta differenziata, siamo ancora a percentuali basse sia sul riciclo che l’umido. Gli impianti di compostaggio bisogna costruirli per abbattere il costo per i cittadini».

Il confronto “Fico-De Luca” sarà per il primo la Sanità e l’Ambiente, il secondo sulla continuità e i risultati della sua giunta. Certo non sarà facile, conoscendo Vincenzo De Luca, per Roberto Fico, “imporre”, una logica giacobine e in una cosa ha ragione il primo. Un fatto è sedere comodamente nel parlamento italiano, altro è l’impegno, dai comuni alle regioni, a stretto contatto con i problemi diretti dei cittadini. Una sintesi bisognerà necessariamente trovarla.

gianni bianco

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