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mercoledì, Maggio 29, 2024

ELEZIONI: Senza idee il fango diventa una buona arma.

Elezioni politiche del 25 settembre 2025, una vergognosa campagna mediatica contro Pasquale Del Prete, candidato alla Camera per il Terzo polo.

Quello che si è scatenato ieri e che ha scomodato gli organi di stampa nazionali come “Il Giornale” prima, “Il Fatto quotidiano“. Oggi anche “Il Secolo d’Italia”, ha ripreso la frase provocatoria per scendere alla più bieca speculazione. Pasquale Del Prete candidato nel collegio Campania 1, Napoli 2 della Camera dei deputati, consigliere comunale a Frattamaggiore, è oggetto di attenzione mediatica.

Il sottotitolo de “Il Giornale” è emblematico: “Un video del 2020 imbarazza Azione: il politico fu in una giunta sciolta per mafia”. Il Fatto Quotidiano pubblica oggi il video della frase fatidica che ha generato il tutto.

La frase fatidica che Del Prete pronunciò al comizio delle elezioni amministrative del 2020 a Frattamaggiore e che oggi diventa materiale elettorale. A tal proposito è importante la dichiarazione di Carlo Calenda sulla vicenda, riportata con un Twitt.

Pasquale Del Prete “si impegna da quasi 30 anni per il suo territorio. In queste ore e’ stato ripreso e rilanciato estrapolandolo dal contesto uno stralcio di un video del suo comizio conclusivo delle elezioni Amministrative 2020 in cui dichiarava se ‘io sono un camorrista, sono fiero di essere un camorrista’. E’ del tutto evidente che non si stava certo vantando di essere un malavitoso.

Ancora: “Si trattava, al contrario, di una risposta provocatoria alle accuse dei suoi avversari politici i quali, anziche’ soffermarsi sui programmi, contestavano, dopo circa 20 anni, l’episodio dello scioglimento dell’amministrazione comunale avvenuta nel 2001, che aveva coinvolto Enzo Del Prete, all’epoca sindaco, e di riflesso lui in quanto giovane assessore.

Infine: ‘Una vicenda finita del nulla, visto che dopo piu’ di un ventennio, Pasquale Del Prete (consigliere comunale) e lo stesso Enzo Del Prete (che tra le altre e’ cose e’ padre dell’attuale sindaco di Frattamaggiore) non sono stati oggetti d’indagini o destinatari di provvedimenti giudiziari e hanno proseguito, il loro impegno politico”.

E’ quanto riporta una nota dell’ufficio stampa di Azione. “L’episodio in se e’ dunque cosi’ riassumibile: Pasquale Del Prete che provocatoriamente e con enfasi sottolineava che se Enzo Del Prete era un camorrista, era ‘fiero’ di esserlo come lui, perche’ in tal caso significava che la camorra non esisteva affatto. Si tratta, dunque – conclude la nota – di una polemica priva di qualsiasi fondamento e chiediamo pertanto di pubblicare questa lettera a fini di rettifica”.

Le elezioni del 25 settembre nascono davvero sotto una cattiva stella, 320 euro del prezzo del gas dovrebbe preoccupare tutti. Il livello della campagna elettorale non è adeguato alla gravità del momento. Speriamo si parli di economia, investimenti, sicurezza, scuola, giovani e lavoro, il gossip non ci interessa.

Una frase di un comizio, sicuramente emotiva, detta con leggerezza, che di certo non può essere portata agli onori della cronaca. In particolare oggi che Pasquale Del Prete è candidato con il Terzo polo, non è giusto infangare in questo modo uomini e simboli. La politica ma anche il giornalismo è altro.l, speriamo cambino, entrambi.

di gianni bianco

Elezioni politiche del 25 settembre 2025, una vergognosa campagna mediatica contro Pasquale Del Prete, candidato alla Camera per il Terzo polo.

Quello che si è scatenato ieri e che ha scomodato gli organi di stampa nazionali come “Il Giornale” prima, “Il Fatto quotidiano“. Oggi anche “Il Secolo d’Italia”, ha ripreso la frase provocatoria per scendere alla più bieca speculazione. Pasquale Del Prete candidato nel collegio Campania 1, Napoli 2 della Camera dei deputati, consigliere comunale a Frattamaggiore, è oggetto di attenzione mediatica.

Il sottotitolo de “Il Giornale” è emblematico: “Un video del 2020 imbarazza Azione: il politico fu in una giunta sciolta per mafia”. Il Fatto Quotidiano pubblica oggi il video della frase fatidica che ha generato il tutto.

La frase fatidica che Del Prete pronunciò al comizio delle elezioni amministrative del 2020 a Frattamaggiore e che oggi diventa materiale elettorale. A tal proposito è importante la dichiarazione di Carlo Calenda sulla vicenda, riportata con un Twitt.

Pasquale Del Prete “si impegna da quasi 30 anni per il suo territorio. In queste ore e’ stato ripreso e rilanciato estrapolandolo dal contesto uno stralcio di un video del suo comizio conclusivo delle elezioni Amministrative 2020 in cui dichiarava se ‘io sono un camorrista, sono fiero di essere un camorrista’. E’ del tutto evidente che non si stava certo vantando di essere un malavitoso.

Ancora: “Si trattava, al contrario, di una risposta provocatoria alle accuse dei suoi avversari politici i quali, anziche’ soffermarsi sui programmi, contestavano, dopo circa 20 anni, l’episodio dello scioglimento dell’amministrazione comunale avvenuta nel 2001, che aveva coinvolto Enzo Del Prete, all’epoca sindaco, e di riflesso lui in quanto giovane assessore.

Infine: ‘Una vicenda finita del nulla, visto che dopo piu’ di un ventennio, Pasquale Del Prete (consigliere comunale) e lo stesso Enzo Del Prete (che tra le altre e’ cose e’ padre dell’attuale sindaco di Frattamaggiore) non sono stati oggetti d’indagini o destinatari di provvedimenti giudiziari e hanno proseguito, il loro impegno politico”.

E’ quanto riporta una nota dell’ufficio stampa di Azione. “L’episodio in se e’ dunque cosi’ riassumibile: Pasquale Del Prete che provocatoriamente e con enfasi sottolineava che se Enzo Del Prete era un camorrista, era ‘fiero’ di esserlo come lui, perche’ in tal caso significava che la camorra non esisteva affatto. Si tratta, dunque – conclude la nota – di una polemica priva di qualsiasi fondamento e chiediamo pertanto di pubblicare questa lettera a fini di rettifica”.

Le elezioni del 25 settembre nascono davvero sotto una cattiva stella, 320 euro del prezzo del gas dovrebbe preoccupare tutti. Il livello della campagna elettorale non è adeguato alla gravità del momento. Speriamo si parli di economia, investimenti, sicurezza, scuola, giovani e lavoro, il gossip non ci interessa.

Una frase di un comizio, sicuramente emotiva, detta con leggerezza, che di certo non può essere portata agli onori della cronaca. In particolare oggi che Pasquale Del Prete è candidato con il Terzo polo, non è giusto infangare in questo modo uomini e simboli. La politica ma anche il giornalismo è altro.l, speriamo cambino, entrambi.

di gianni bianco

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