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giovedì, Giugno 20, 2024

GENNARO GIUSTINO: “Ci sono anch’io” .

"Ci sono anch'io" , questa la frase di cui parleremo oggi ad Afragola in attesa delle elezioni amministrative autunnali.

Gennaro Giustino : “Ci sono anch’io“, questa la frase, più o meno, che mette in campo ad Afragola e di cui parleremo oggi. Abbiamo parlato precedentemente del centrosinistra a trazione Tuccillo; dell’area moderata di Nicola Perrino; del centrodestra di Enzo Nespoli che sostiene Antonio Pannone.

Le elezioni comunali, da qualche tempo hanno cambiato natura, non riguardano più accordi tra aree di pensiero e partiti, ma numeri. È anche vero che in passato a livello locale spesso i partiti nazionali le hanno prese di santa ragione . Straordinaria l’epoca dell’uomo della “società civile“.

Ad Afragola i nomi in campo sono già quattro e ogni settimana sboccia una nuova candidatura. A tal proposito è di questa settimana l’ipotesi Tommaso Malerba sindaco. L’ex consigliere regionale cinquestelle dovrebbe guidare la lista sganciata da dal centrosinistra. I partiti oggi non esistono più, figurarsi le sezioni e i direttivi, altra epoca.

La discussione politica oggi si consuma nelle sale esterne dei Bar o Lounge Bar. Il più costante frequentatore di tavolini politici oggi è senza ombra di dubbio Gennaro Giustino. Il leader di “A viso aperto“, riunisce i fedelissimi, più qualche new entry, continuando a recitare il suo Karma “Ci sono anch’io“.

Una cosa è certa, stavolta il ruolo che si è disegnato per le prossime elezioni comunali è quello di sindaco e non farà passi indietro. Dalla sua prospettiva: “ho sostenuto due volte Tuccillo, la prima volta ha vinto, la seconda ha perso, oggi dovrebbe passare la mano”.

Discorso ineccepibile sotto l’aspetto dinamico ma riuscirà a convincere tutti i protagonisti del centrosinistra, non solo il PD? Dico questo perché Giustino negli anni ha seminati molte macerie sul suo percorso politico ed avrà serie difficoltà nel suo obiettivo. Ad Afragola solo la Juventus ha più nemici.

Prima alleato di Nespoli con il quale vinse le elezioni, successivamente il salto della quaglia a sinistra. Nell’area del centrosinistra, costeggia il partito di Tuccillo, ma non aderisce mai. Con la candidatura alle regionali del 2016 con Campania libera, Giustino si posiziona al terzo posto ma non servirà.

Anche dopo la sconfitta alle comunali del 2018 ad Afragola, Giustino resta nel centrosinistra e alle regionali del 2020 partecipa di nuovo ma da sostenitore, candida la sorella Anna. La lista stavolta è “De Luca presidente”, risultato 4200 voti, undicesimo posto.

Chiaramente la candidatura di Anna Giustino è una prova muscolare e le parole sono eloquenti: “sono anni oramai che milito nel centrosinistra, sostenendo Tuccillo sindaco e candidandomi io o mia sorella a sostegno del presidente De Luca”.

Il discorso non fa una grinza, intanto per il centrosinistra, anche se mistificata dal tavolo napoletano, la candidatura “ufficiosa” resta quella di Tuccillo. Gennaro Giustino sa bene che al tavolo napoletano non sarà invitato, quindi l’unica possibilità è sottrarre numeri agli avversari in campo, raccogliendo numeri e nomi.

Abilissimo in consiglio comunale, dove ha terreno fertile, Giustino e uno che le carte le sa leggere, scrivere e “sostenere” . Purtroppo è all’esterno dell’Assise civica che incontra difficoltà e stavolta il “Mosaico” non sappiamo che peso avrà.

È di questi giorni la notizia di una prova di coalizione a casa di Gennaro Davide Castaldo, fedelissimo di Giustino. Erano presenti Giacinto Baia, Tommaso Bassolino, Antoini Boemio, Benito Zanfardino, lo stesso Giustino e un altro suo fedelissimo Giovanni Giglio, ex vicesindaco.

Il tema della serata, manco a dirlo, l’annuncio ai presenti della candidatura a sindaco di Gennaro Giustino. Probabilmente l’obiettivo è creare un polo che raccolga esponenti di centrosinistra e di centrodestra e la forza, se unirà la sua lista ai presenti alla riunione, potrebbe esserci.

Bisognerà capire se il numero cospicuo di consiglieri orfani di partito, sceglieranno Gennaro Giustino o saranno attratti da altri progetti messi in campo da quelle parti. È ancora presto, di tempo ce n’è, aspettiamo intanto gli eventi e soprattutto la scelta del primo partito d’italia. Cosa ha intenzione di fare ad Afragola il M5s?

A domenica prossima.

di gianni bianco

Gennaro Giustino : “Ci sono anch’io“, questa la frase, più o meno, che mette in campo ad Afragola e di cui parleremo oggi. Abbiamo parlato precedentemente del centrosinistra a trazione Tuccillo; dell’area moderata di Nicola Perrino; del centrodestra di Enzo Nespoli che sostiene Antonio Pannone.

Le elezioni comunali, da qualche tempo hanno cambiato natura, non riguardano più accordi tra aree di pensiero e partiti, ma numeri. È anche vero che in passato a livello locale spesso i partiti nazionali le hanno prese di santa ragione . Straordinaria l’epoca dell’uomo della “società civile“.

Ad Afragola i nomi in campo sono già quattro e ogni settimana sboccia una nuova candidatura. A tal proposito è di questa settimana l’ipotesi Tommaso Malerba sindaco. L’ex consigliere regionale cinquestelle dovrebbe guidare la lista sganciata da dal centrosinistra. I partiti oggi non esistono più, figurarsi le sezioni e i direttivi, altra epoca.

La discussione politica oggi si consuma nelle sale esterne dei Bar o Lounge Bar. Il più costante frequentatore di tavolini politici oggi è senza ombra di dubbio Gennaro Giustino. Il leader di “A viso aperto“, riunisce i fedelissimi, più qualche new entry, continuando a recitare il suo Karma “Ci sono anch’io“.

Una cosa è certa, stavolta il ruolo che si è disegnato per le prossime elezioni comunali è quello di sindaco e non farà passi indietro. Dalla sua prospettiva: “ho sostenuto due volte Tuccillo, la prima volta ha vinto, la seconda ha perso, oggi dovrebbe passare la mano”.

Discorso ineccepibile sotto l’aspetto dinamico ma riuscirà a convincere tutti i protagonisti del centrosinistra, non solo il PD? Dico questo perché Giustino negli anni ha seminati molte macerie sul suo percorso politico ed avrà serie difficoltà nel suo obiettivo. Ad Afragola solo la Juventus ha più nemici.

Prima alleato di Nespoli con il quale vinse le elezioni, successivamente il salto della quaglia a sinistra. Nell’area del centrosinistra, costeggia il partito di Tuccillo, ma non aderisce mai. Con la candidatura alle regionali del 2016 con Campania libera, Giustino si posiziona al terzo posto ma non servirà.

Anche dopo la sconfitta alle comunali del 2018 ad Afragola, Giustino resta nel centrosinistra e alle regionali del 2020 partecipa di nuovo ma da sostenitore, candida la sorella Anna. La lista stavolta è “De Luca presidente”, risultato 4200 voti, undicesimo posto.

Chiaramente la candidatura di Anna Giustino è una prova muscolare e le parole sono eloquenti: “sono anni oramai che milito nel centrosinistra, sostenendo Tuccillo sindaco e candidandomi io o mia sorella a sostegno del presidente De Luca”.

Il discorso non fa una grinza, intanto per il centrosinistra, anche se mistificata dal tavolo napoletano, la candidatura “ufficiosa” resta quella di Tuccillo. Gennaro Giustino sa bene che al tavolo napoletano non sarà invitato, quindi l’unica possibilità è sottrarre numeri agli avversari in campo, raccogliendo numeri e nomi.

Abilissimo in consiglio comunale, dove ha terreno fertile, Giustino e uno che le carte le sa leggere, scrivere e “sostenere” . Purtroppo è all’esterno dell’Assise civica che incontra difficoltà e stavolta il “Mosaico” non sappiamo che peso avrà.

È di questi giorni la notizia di una prova di coalizione a casa di Gennaro Davide Castaldo, fedelissimo di Giustino. Erano presenti Giacinto Baia, Tommaso Bassolino, Antoini Boemio, Benito Zanfardino, lo stesso Giustino e un altro suo fedelissimo Giovanni Giglio, ex vicesindaco.

Il tema della serata, manco a dirlo, l’annuncio ai presenti della candidatura a sindaco di Gennaro Giustino. Probabilmente l’obiettivo è creare un polo che raccolga esponenti di centrosinistra e di centrodestra e la forza, se unirà la sua lista ai presenti alla riunione, potrebbe esserci.

Bisognerà capire se il numero cospicuo di consiglieri orfani di partito, sceglieranno Gennaro Giustino o saranno attratti da altri progetti messi in campo da quelle parti. È ancora presto, di tempo ce n’è, aspettiamo intanto gli eventi e soprattutto la scelta del primo partito d’italia. Cosa ha intenzione di fare ad Afragola il M5s?

A domenica prossima.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

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