
Prima di scrivere di quello che è accaduto oggi devo cominciare dalla fine, dal brindisi offerto dal sindaco di Cardito Giuseppe Cirillo. Brindisi con coloro che nella sua città si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento, del passaggio del Giro d’Italia 2025.

Tappa speciale per il Giro d’Italia, soprattutto per i comuni della nostra Area Nord e visto il successo di pubblico sotto la pioggia, l’organizzazione perfetta, dobbiamo ringraziare tutti gli organizzatori.

Ore 16,45 passano i campioni, in un punto in cui si incrociano Cardito, Frattamaggiore, Afragola e infine Casoria. I ciclisti avevano già tagliato le strade di Acerra, Caivano, Crispano e Frattamaggiore.

Quasi l’intera area a nord di Napoli, se ai comuni che ho citato aggiungiamo i comuni del nolano, Pomigliano d’arco, Cancello. Tutti ad abbracciare simbolicamente i campioni che nemmeno si conoscono.
Come si fa a non riconoscere al Ciclismo la palma di sport più popolare. Dopo qualche anno dalla nascita montiamo un triciclo e quando togliamo i pedalini sembra di aver conquistato il mondo.
Probabilmente qualcuno di quei bambini in passato, altri domani sono stati o saranno campioni. Un altro miracolo del Ciclismo è la sportività. Dai tifosi alle signore, dai bambini agli anziani, siamo lì, eravamo lì a incoraggiare e urlare di gioia nel vederli.
Cosa accade dopo o cosa è accaduto prima non importa; l’importante è essere stato lì. Avrei avuto piacere di guardare meglio quell’attimo fuggente ma la pioggia ha impedito lo spettacolo. Il rischio di una caduta, come precedentemente è accaduto è alto.
Tappa Potenza-Napoli, duecentoventi chilometri durissimi e segnato dalla pioggia. All’arrivo a Napoli vince la tappa Kaden Groves, nella classifica generale primo Mads Pedersen; secondo Primož Roglič – terzo Mathias Vacek.
g.b.
