12.8 C
Napoli
sabato, Dicembre 13, 2025

“GIRO MEDITERRANEO ROSA 2025” : sabato la gara a chilometri, ieri quella a circuito.

Il podio della Coppa Caivano

Ciclismo femminile, sabato la gara a chilometri, centocinquanta per l’esattezza, partenza Cardito, arrivo dopo quattro ore a Frattamaggiore. Ieri invece l’ 86^ edizione della Coppa Caivano a circuito cittadino.

La partenza della Corsa

Il week end a due ruote rosa è ha vissuto due giornate di grande sport nei nostri territori.  Era il 15 maggio del 2025 quando una giornata uggiosa accompagnò la tappa campana del Giro d’Italia.

Il giro d’Italia del maggio 2025

Le città coinvolte furono Caivano, Frattaminore, Crispano, Cardito, Frattamaggiore, Afragola, Casoria e infine Napoli. Maggiore artefice di quell’evento, con la collaborazione di tutti i sindaci, Giuseppe Cirillo, Vicepresidente della città metropolitana.

L’intervista della Rai al sindaco Giuseppe Cirillo

Anche in questo weekend Cirillo, sindaco di Cardito, a parte il ruolo metropolitano, ha vissuto con passione e presenza le giornate di sabato a Cardito e Frattamaggiore, ieri a Caivano.  La partenza  di Cardito è stata inaugurata dall’assessore allo Sport Nicola Caprio.

L’assessore allo sport di Cardito Nicola Caprio

All’ arrivo a Frattamaggiore le cicliste sono state accolte dai due sindaci Giuseppe Cirillo e Marco Antonio Del Prete sindaco di Frattamaggiore. La cosa davvero e evidente è stata l’ottima organizzazione, dello staff della gara e dei comuni coinvolti.

Un particolare ringraziamento alla polizia stradale di Benevento che ha accompagnato nelle due gare le cicliste. Parliamo con la d.ssa Iolanda Ragosta responsabile Sicurezza della Federazione Ciclismo femminile italiano.

Iolanda Ragosta dirigente Ciclismo Femminile

A che punto è ad oggi il ciclismo femminile in Campania?

Il ciclismo in Campania manca di alcune categorie e bisogna uscire fuori regione per competere in alcune gare a livello giovanile.

Eppure sono in tanti che vivono la passione per le due ruote.

Bisogna educare i ciclisti amatoriali all’uso della bicicletta. La sicurezza è uno dei punti più importanti e noi c’è ne stiamo occupando seriamente. C’è la necessità di un intervento più inciso sul codice della strada, da solo il metro e mezzo di distanza non basta. Sarebbe opportuno imporre gli indicatori luminosi. Tenere accese le luci anche di giorno, come molti ciclisti già fanno sarebbe importante.

La sicurezza quindi è un elemento fondamentale, per educare i cittadini e anche i ciclisti?

Quello che però bisogna fare è puntare alla collaborazione con le scuole e iniziare ad insegnare l’educazione stradale gli studenti e le studentesse fin da piccoli, per essere un giorno ciclisti. 

Abbiamo un po’ generalizzato, parliamo invece del ciclismo femminile e delle gare vissute.

Davvero bravissime le ragazze, atlete straordinarie.  Hanno gareggiato ieri nella tappa a chilometri, oggi sul circuito di Caivano, sottolineo che sono cicliste di altissimo profilo sportivo. Ancora oggi però il ciclismo femminile è considerato dilettantistico, non esiste ancora il  professionismo tra le cicliste. Alle due gare hanno partecipato altlete vere, per una competizione tra cicliste preparate. Come dicevo prima che purtroppo, ancora oggi, non sono considerate atlete professioniste. Bisogna superare questo limite e intervenire a livello normativo. Rendere professionale l’impegno ed arrivare anche a livellare il livello economico con i ciclisti, la differenza c’è e non va bene.

I prossimi impegni del ciclismo femminile Campania quali saranno?

Partiremo proprio da Caivano per riportare agli antichi fasti questa competizione. La stessa Città metropolitana di Napoli ci aiuterà a raggiungere questo obiettivo. Bisognerà organizzare anche una gara  juniores, tutta la dirigenza regionale è d’accordo. Tanti campioni del ciclismo, ancora oggi, ricordano la lori personale partecipazione alla “Coppa Caivano”, oggi all’86^ edizione.

Ringraziamo la d.ssa Ragosta per l’intervista, soprattutto complimenti tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione la realizzazione delle due gare. Due giornate di sano ciclismo hanno colorato di “rosa”, le nostre strade e soprattutto entusiasmato i cittadini che hanno assistito in modo davvero sportivo ai due eventi.

gianni bianco

Il podio della Coppa Caivano

Ciclismo femminile, sabato la gara a chilometri, centocinquanta per l’esattezza, partenza Cardito, arrivo dopo quattro ore a Frattamaggiore. Ieri invece l’ 86^ edizione della Coppa Caivano a circuito cittadino.

La partenza della Corsa

Il week end a due ruote rosa è ha vissuto due giornate di grande sport nei nostri territori.  Era il 15 maggio del 2025 quando una giornata uggiosa accompagnò la tappa campana del Giro d’Italia.

Il giro d’Italia del maggio 2025

Le città coinvolte furono Caivano, Frattaminore, Crispano, Cardito, Frattamaggiore, Afragola, Casoria e infine Napoli. Maggiore artefice di quell’evento, con la collaborazione di tutti i sindaci, Giuseppe Cirillo, Vicepresidente della città metropolitana.

L’intervista della Rai al sindaco Giuseppe Cirillo

Anche in questo weekend Cirillo, sindaco di Cardito, a parte il ruolo metropolitano, ha vissuto con passione e presenza le giornate di sabato a Cardito e Frattamaggiore, ieri a Caivano.  La partenza  di Cardito è stata inaugurata dall’assessore allo Sport Nicola Caprio.

L’assessore allo sport di Cardito Nicola Caprio

All’ arrivo a Frattamaggiore le cicliste sono state accolte dai due sindaci Giuseppe Cirillo e Marco Antonio Del Prete sindaco di Frattamaggiore. La cosa davvero e evidente è stata l’ottima organizzazione, dello staff della gara e dei comuni coinvolti.

Un particolare ringraziamento alla polizia stradale di Benevento che ha accompagnato nelle due gare le cicliste. Parliamo con la d.ssa Iolanda Ragosta responsabile Sicurezza della Federazione Ciclismo femminile italiano.

Iolanda Ragosta dirigente Ciclismo Femminile

A che punto è ad oggi il ciclismo femminile in Campania?

Il ciclismo in Campania manca di alcune categorie e bisogna uscire fuori regione per competere in alcune gare a livello giovanile.

Eppure sono in tanti che vivono la passione per le due ruote.

Bisogna educare i ciclisti amatoriali all’uso della bicicletta. La sicurezza è uno dei punti più importanti e noi c’è ne stiamo occupando seriamente. C’è la necessità di un intervento più inciso sul codice della strada, da solo il metro e mezzo di distanza non basta. Sarebbe opportuno imporre gli indicatori luminosi. Tenere accese le luci anche di giorno, come molti ciclisti già fanno sarebbe importante.

La sicurezza quindi è un elemento fondamentale, per educare i cittadini e anche i ciclisti?

Quello che però bisogna fare è puntare alla collaborazione con le scuole e iniziare ad insegnare l’educazione stradale gli studenti e le studentesse fin da piccoli, per essere un giorno ciclisti. 

Abbiamo un po’ generalizzato, parliamo invece del ciclismo femminile e delle gare vissute.

Davvero bravissime le ragazze, atlete straordinarie.  Hanno gareggiato ieri nella tappa a chilometri, oggi sul circuito di Caivano, sottolineo che sono cicliste di altissimo profilo sportivo. Ancora oggi però il ciclismo femminile è considerato dilettantistico, non esiste ancora il  professionismo tra le cicliste. Alle due gare hanno partecipato altlete vere, per una competizione tra cicliste preparate. Come dicevo prima che purtroppo, ancora oggi, non sono considerate atlete professioniste. Bisogna superare questo limite e intervenire a livello normativo. Rendere professionale l’impegno ed arrivare anche a livellare il livello economico con i ciclisti, la differenza c’è e non va bene.

I prossimi impegni del ciclismo femminile Campania quali saranno?

Partiremo proprio da Caivano per riportare agli antichi fasti questa competizione. La stessa Città metropolitana di Napoli ci aiuterà a raggiungere questo obiettivo. Bisognerà organizzare anche una gara  juniores, tutta la dirigenza regionale è d’accordo. Tanti campioni del ciclismo, ancora oggi, ricordano la lori personale partecipazione alla “Coppa Caivano”, oggi all’86^ edizione.

Ringraziamo la d.ssa Ragosta per l’intervista, soprattutto complimenti tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione la realizzazione delle due gare. Due giornate di sano ciclismo hanno colorato di “rosa”, le nostre strade e soprattutto entusiasmato i cittadini che hanno assistito in modo davvero sportivo ai due eventi.

gianni bianco

© Riproduzione riservata

LEGGI ANCHE

- Advertisement -spot_img