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domenica, Maggio 26, 2024

IN ONDA – Farinetti, da radical chic a radical sciocco.

In Onda, la trasmissione di LA7, condotta da David Parenzo e Concita De Gregorio, Lunedì 6 settembre si è superata. All'andamento favorevole per Giorgia Meloni, prima nei sondaggi, con Fratelli d'Italia, Oscar Farinetti se ne esce con una cavolata in diretta: "Madonna, ma è vero?"

In Onda, la trasmissione di LA7, condotta da David Parenzo e Concita De Gregorio, Lunedì 6 settembre si è superata. All’andamento favorevole per Giorgia Meloni, prima nei sondaggi, con Fratelli d’Italia, Oscar Farinetti se ne esce con una cavolata in diretta: “Madonna, ma è vero?” Ora, guardiamo estasiati gli eredi estivi di Lilly Gruber in prima serata ma è possibile consentire queste cose? A parte essere una trasmissione a vocazione anti Salvini e questo è un fatto, viene normale consigliare di evitare inviti a gente che usa toni ironici se non addirittura offensivi.

Se poi a commentare le vicissitudini politiche sono invitati imprenditori di enogastronomia solo per il loro pregiudizio contro una parte della politica allora ce ne faremo una ragione. Vero è che una televisione privata ha minori obblighi verso una “par condicio” che dalle nostre parti è stato sempre in eufemismo. Eppure il buonsenso richiede una certa capacità e altrettanta competenza, soprattutto informarsi, almeno dell’attualità se si partecipa ad un dibattito in televisione come In Onda. La politica è una cosa complessa lo sappiamo tutti, eppure dovrebbe essere condotta con una certa dose di serietà.

Così accade che Oscar Farinetti rimane stupito. L’alfiere del renzismo e patron di Eataly, che nella serata di ieri, lunedì 6 settembre, ospite in studio. Si parla di Covid, ripresa, imprese, economia e chi più ne ha più ne metta. Ma non solo ovviamente, si parla anche di politica. Durante la trasmissione una corrispondente di In Onda da Cernobbio, incalza Salvini con domande insistenti e che riguardano il Green Pass, l’obbligo vaccinale e soprattutto la tenuta del governo.

Salvini che certo non è un brocco risponde a dovere glissando le provocazioni sotto forma di domanda sull’eventuale uscita della Lega dal governo. Si può continuare così, visto che al bersaglio di turno di regalano consensi? Basterebbe che i presentatori, direttori di testate, soprattutto invitati alle trasmissioni si convincessero che le trasmissioni a senso unico non funzionano. Un tempo il nemico era Bettino Craxi, poi arrivò Silvio Berlusconi.

Altro nemico inossidabile Matteo Renzi che riuscì a fare dimenticare il governo Monti ma poi franò su se stesso con il referendum. Oggi il nemico è il secondo Matteo, Salvini per la precisione. Ogni trasmissione è incentrata sulle scelte di Salvini, mai quelle giuste. Morale della favola scende nei sondaggi la Lega, chi diventa il primo partito? Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, per proprietà transitiva i voti restano a destra.

Della leader di F.D.I. si possono obiettare alcune frasi, l’eccessiva simpatia per i sovranismi certo non si può accusare la Meloni di incoerenza, è fuori dal governo Draghi. Arriva allora l’esperto di enogastronomia, ex amico di Renzi, fondatore della catena Eatitaly, nuovo ayatollah del pensiero unico Radical chic Oscar Farinetti, cosa fa? Offende Giorgia Meloni in diretta televisiva asserendo, a proposito del primato di Fratelli d’Italia: “Madonna, ma è vero?

Credo mentisse, il primato del partito della Meloni lo si ascolta continuamente e un osservatore non può dire cavolate simili. A meno che con voglia fare il simpaticone di fronte ai secchioni e belle donne. La mutazione genetica è avvenuta, da Radical chic Marinetti si è trasformato in Radical sciocco, speriamo resti un esemplare unico, altrimenti, davvero sarà il caso di cambiare canale.

di Luigi Eucalipto

In Onda, la trasmissione di LA7, condotta da David Parenzo e Concita De Gregorio, Lunedì 6 settembre si è superata. All’andamento favorevole per Giorgia Meloni, prima nei sondaggi, con Fratelli d’Italia, Oscar Farinetti se ne esce con una cavolata in diretta: “Madonna, ma è vero?” Ora, guardiamo estasiati gli eredi estivi di Lilly Gruber in prima serata ma è possibile consentire queste cose? A parte essere una trasmissione a vocazione anti Salvini e questo è un fatto, viene normale consigliare di evitare inviti a gente che usa toni ironici se non addirittura offensivi.

Se poi a commentare le vicissitudini politiche sono invitati imprenditori di enogastronomia solo per il loro pregiudizio contro una parte della politica allora ce ne faremo una ragione. Vero è che una televisione privata ha minori obblighi verso una “par condicio” che dalle nostre parti è stato sempre in eufemismo. Eppure il buonsenso richiede una certa capacità e altrettanta competenza, soprattutto informarsi, almeno dell’attualità se si partecipa ad un dibattito in televisione come In Onda. La politica è una cosa complessa lo sappiamo tutti, eppure dovrebbe essere condotta con una certa dose di serietà.

Così accade che Oscar Farinetti rimane stupito. L’alfiere del renzismo e patron di Eataly, che nella serata di ieri, lunedì 6 settembre, ospite in studio. Si parla di Covid, ripresa, imprese, economia e chi più ne ha più ne metta. Ma non solo ovviamente, si parla anche di politica. Durante la trasmissione una corrispondente di In Onda da Cernobbio, incalza Salvini con domande insistenti e che riguardano il Green Pass, l’obbligo vaccinale e soprattutto la tenuta del governo.

Salvini che certo non è un brocco risponde a dovere glissando le provocazioni sotto forma di domanda sull’eventuale uscita della Lega dal governo. Si può continuare così, visto che al bersaglio di turno di regalano consensi? Basterebbe che i presentatori, direttori di testate, soprattutto invitati alle trasmissioni si convincessero che le trasmissioni a senso unico non funzionano. Un tempo il nemico era Bettino Craxi, poi arrivò Silvio Berlusconi.

Altro nemico inossidabile Matteo Renzi che riuscì a fare dimenticare il governo Monti ma poi franò su se stesso con il referendum. Oggi il nemico è il secondo Matteo, Salvini per la precisione. Ogni trasmissione è incentrata sulle scelte di Salvini, mai quelle giuste. Morale della favola scende nei sondaggi la Lega, chi diventa il primo partito? Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, per proprietà transitiva i voti restano a destra.

Della leader di F.D.I. si possono obiettare alcune frasi, l’eccessiva simpatia per i sovranismi certo non si può accusare la Meloni di incoerenza, è fuori dal governo Draghi. Arriva allora l’esperto di enogastronomia, ex amico di Renzi, fondatore della catena Eatitaly, nuovo ayatollah del pensiero unico Radical chic Oscar Farinetti, cosa fa? Offende Giorgia Meloni in diretta televisiva asserendo, a proposito del primato di Fratelli d’Italia: “Madonna, ma è vero?

Credo mentisse, il primato del partito della Meloni lo si ascolta continuamente e un osservatore non può dire cavolate simili. A meno che con voglia fare il simpaticone di fronte ai secchioni e belle donne. La mutazione genetica è avvenuta, da Radical chic Marinetti si è trasformato in Radical sciocco, speriamo resti un esemplare unico, altrimenti, davvero sarà il caso di cambiare canale.

di Luigi Eucalipto

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