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giovedì, Giugno 20, 2024

ACQUISTO PRIMA CASA – Novità per gli under trentasei.

La misura si rivolge ai giovani che non abbiano ancora compiuto i trentasei anni e che abbiano un reddito ISEE non superiore a 40mila euro.

Novità dal Decreto Sostegno Bis che ha introdotto l’esenzione del pagamento delle imposte (registro e ipotecarie) in fase di acquisto della prima casa. La misura si rivolge ai giovani che non abbiano ancora compiuto i trentasei anni e che abbiano un reddito ISEE non superiore a 40mila euro.

Le novità riguardano i casi in cui l’atto di compravendita avvenga tra soggetti privati. Nel caso in cui i giovani under trentasei acquistano casa da una società, La novità, a parte l’esenzione del pagamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, riguardano anche il recupero dell’Iva.

Sarà pari al quattro per cento versata sul prezzo di acquisto sotto forma di credito di imposta da utilizzare nella propria dichiarazione dei redditi. In alternativa per il pagamento di altre imposte su atti successivi, come successione e ulteriori compravendite.

Un’altra importante novità prevista dal Decreto Sostegno Bis è l’estensione della garanzia del Fondo Statale all’ottanta per cento. Generalmente è il cinquanta per cento della quota di capitale del mutuo e dell’applicazione di tassi agevolati.

Tutto ciò riguarda i giovani che abbiano fino a trentacinque anni di età, che sono in possesso di un indicatore ISEE non superiore a 40mila euro e che non necessariamente debbano avere un contratto di lavoro atipico.  

di Antonio Galiero

Novità dal Decreto Sostegno Bis che ha introdotto l’esenzione del pagamento delle imposte (registro e ipotecarie) in fase di acquisto della prima casa. La misura si rivolge ai giovani che non abbiano ancora compiuto i trentasei anni e che abbiano un reddito ISEE non superiore a 40mila euro.

Le novità riguardano i casi in cui l’atto di compravendita avvenga tra soggetti privati. Nel caso in cui i giovani under trentasei acquistano casa da una società, La novità, a parte l’esenzione del pagamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, riguardano anche il recupero dell’Iva.

Sarà pari al quattro per cento versata sul prezzo di acquisto sotto forma di credito di imposta da utilizzare nella propria dichiarazione dei redditi. In alternativa per il pagamento di altre imposte su atti successivi, come successione e ulteriori compravendite.

Un’altra importante novità prevista dal Decreto Sostegno Bis è l’estensione della garanzia del Fondo Statale all’ottanta per cento. Generalmente è il cinquanta per cento della quota di capitale del mutuo e dell’applicazione di tassi agevolati.

Tutto ciò riguarda i giovani che abbiano fino a trentacinque anni di età, che sono in possesso di un indicatore ISEE non superiore a 40mila euro e che non necessariamente debbano avere un contratto di lavoro atipico.  

di Antonio Galiero

© Riproduzione riservata

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