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mercoledì, Maggio 29, 2024

RAGAZZE MADRI – Al Sud Italia, mamme speciali

Essere mamma al Sud Italia è sempre una benedizione eppure in alcuni casi può complicare equilibri gli familiari

Ragazze madri, essere mamma al Sud Italia è una benedizione ma in alcuni casi può complicare equilibri familiari. Questo succede soprattutto quando a diventare mamma è un’adolescente, una ragazzina non ancora pronta ad affrontare le mille responsabilità che un figlio comporta.

È inutile negare che una ragazza ancora non indipendente, acerba rispetto alla vita, si ritrova catapultata in ruolo più grande di loro. Non sono rari i casi di madri pentite, di giovani donne che rimpiangono spesso una gioventù diversa rispetto ai loro coetanei.

Diventare mamma in giovane età significa essere una “mamma speciale”: Speciali perché decidono di cambiare vita per un figlio, vivendo l’inquietudine di non aver ascoltato i consigli di chi consigliava di abortire.

Si aggiunge la reazione dei genitori che non accettano di vedere la propria figlia diventare madre così precocemente, arrivando a conseguenze estreme. Spesso per le ragazze madri alla delusione di vedere il compagno andare via, si aggiunge il dramma della famiglia che gli volta le spalle.

Queste donne vivono l’amara sorpresa di una legislazione carente che stenta a garantire i loro diritti, tra questi la possibilità di un lavoro. Per le ragazze madri che vivono un disagio economico, si può aprire solo la strada della “Casa Famiglia“. Possibilità per ottenere agevolazioni e iscrivere il bambino ad un asilo nido.

Non a caso le giovani mamme non rientrano in nessuna delle categorie protette per le quali sono previsti sostegni economici ed agevolazioni per l’ingresso del mondo del lavoro. Alla fine ci si rivolge a Consultori o Centri sociali dopo una lunga odissea burocratica.

Ad un potenziale disagio psicologico, si aggiungono difficoltà economiche che rendono difficile andare avanti e crescere un figlio. Ogni giorno queste donne si rimboccano le maniche per dare ai figli la vita a loro negata per un errore o una scelta.

Alla fine donne giovani di fronte alla prova più importante della propria vita mostrano forza, maturità e altruismo. Queste mamme sono speciali, perché hanno superato fin dall’inizio la vergogna di essere sole.

Insieme alla paura di dire la verità ai propri genitori, agli amici, ma anche il trauma di un evento inaspettato. Paure superate per l’amore verso un figlio, lo stesso figlio che le fa sentire “mamme speciali“, ogni volta che le guardano negli occhi.

Agostino Galiero


Inviato da Libero Mail per Android

Ragazze madri, essere mamma al Sud Italia è una benedizione ma in alcuni casi può complicare equilibri familiari. Questo succede soprattutto quando a diventare mamma è un’adolescente, una ragazzina non ancora pronta ad affrontare le mille responsabilità che un figlio comporta.

È inutile negare che una ragazza ancora non indipendente, acerba rispetto alla vita, si ritrova catapultata in ruolo più grande di loro. Non sono rari i casi di madri pentite, di giovani donne che rimpiangono spesso una gioventù diversa rispetto ai loro coetanei.

Diventare mamma in giovane età significa essere una “mamma speciale”: Speciali perché decidono di cambiare vita per un figlio, vivendo l’inquietudine di non aver ascoltato i consigli di chi consigliava di abortire.

Si aggiunge la reazione dei genitori che non accettano di vedere la propria figlia diventare madre così precocemente, arrivando a conseguenze estreme. Spesso per le ragazze madri alla delusione di vedere il compagno andare via, si aggiunge il dramma della famiglia che gli volta le spalle.

Queste donne vivono l’amara sorpresa di una legislazione carente che stenta a garantire i loro diritti, tra questi la possibilità di un lavoro. Per le ragazze madri che vivono un disagio economico, si può aprire solo la strada della “Casa Famiglia“. Possibilità per ottenere agevolazioni e iscrivere il bambino ad un asilo nido.

Non a caso le giovani mamme non rientrano in nessuna delle categorie protette per le quali sono previsti sostegni economici ed agevolazioni per l’ingresso del mondo del lavoro. Alla fine ci si rivolge a Consultori o Centri sociali dopo una lunga odissea burocratica.

Ad un potenziale disagio psicologico, si aggiungono difficoltà economiche che rendono difficile andare avanti e crescere un figlio. Ogni giorno queste donne si rimboccano le maniche per dare ai figli la vita a loro negata per un errore o una scelta.

Alla fine donne giovani di fronte alla prova più importante della propria vita mostrano forza, maturità e altruismo. Queste mamme sono speciali, perché hanno superato fin dall’inizio la vergogna di essere sole.

Insieme alla paura di dire la verità ai propri genitori, agli amici, ma anche il trauma di un evento inaspettato. Paure superate per l’amore verso un figlio, lo stesso figlio che le fa sentire “mamme speciali“, ogni volta che le guardano negli occhi.

Agostino Galiero


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