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giovedì, Giugno 20, 2024

VACCINI COVID-19: Parla Pregliasco, ci risiamo…

Vaccini Covid-19: Parla Pregliasco: “Omicron 5 è quattro volte più forte dell’influenza”, ci risiamo.

Questo mondo davvero non trova pace. Il web, i giornali, le Tv, sono invase da immagini, articoli, commenti e foto dello scempio climatico che in modo drammatico si trasforma in siccità. Quanto costerà sul piano economico è ancora da definire e si parla già di razionamento dell’acqua potabile. Intanto la guerra in Ucraina continua a seminare morte e distruzione con il pericolo di ampliare i confini del conflitto. Questi due drammi da qualche settimana ci hanno distratti e sembra che tutti noi abbiamo dimenticato il Covid-19.

A sua volta aveva messo da parte patologie cento volte più gravi. La situazione attualmente vede l’avanzata preponderante della variante “Omicron 5”, e sarebbe d’obbligo chiedere: “Ma le quattro precedenti sono state annullate?” Locatelli, Brusaferro, Galli, oggi Pregnasco, si alternano per suggerirci discipline sanitarie preventive, quasi sempre vaccini. Si parla già di “obbligare”, gli ultracinquantenni, a sottoporsi al vaccino Omicron 5 o chissà quale altra cifra ad ottobre.

Il virologo Fabrizio Pregliasco, sull’evoluzione del Covid-19: “Le due nuove varianti mettono a rischio l’estate. Meglio mettere la mascherina”. Il Direttore sanitario dell’Ospedale “Galeazzi” di Milano, consiglia di mantenere alcune misure di prevenzione, in primis la mascherina, può infastidire ma risulterà essere salutare. Siamo a due anni e mezzo di pandemia, è difficile far mantenere in maniera stringente le misure e nel momento in cui non si riesce è meglio allargare un po’ le maniche.

La decisione è politica e rientra nelle scelte dei paesi che hanno deciso di mitigare questo virus. Pregliasco precisa: “dobbiamo ricordarci che ogni contatto interumano è a rischio d’infezione, ad oggi c’erano le condizioni per aumentare i contatti e il volume della vita. Abbiamo ottimi farmaci ma il rischio c’è”.

Ancora: “A questo punto, con il caldo, raccomandiamo l’uso della mascherina che è consigliato per le persone fragili e per coloro che li assistono. Con la riapertura c’è un fisiologico rialzo, a questo si aggiungono due varianti che hanno una maggiore possibilità di propagarsi. Conclude: “Avremo andamenti ondulanti. Ci aspettiamo ancora una risalita dei casi in inverno ma dobbiamo prevedere un rialzo anche questa estate sperando che si possa gestire questa situazione molto meglio rispetto al passato, anche perché abbiamo degli ottimi farmaci rispetto al passato”.

di Emilia Bianco

Vaccini Covid-19: Parla Pregliasco: “Omicron 5 è quattro volte più forte dell’influenza”, ci risiamo.

Questo mondo davvero non trova pace. Il web, i giornali, le Tv, sono invase da immagini, articoli, commenti e foto dello scempio climatico che in modo drammatico si trasforma in siccità. Quanto costerà sul piano economico è ancora da definire e si parla già di razionamento dell’acqua potabile. Intanto la guerra in Ucraina continua a seminare morte e distruzione con il pericolo di ampliare i confini del conflitto. Questi due drammi da qualche settimana ci hanno distratti e sembra che tutti noi abbiamo dimenticato il Covid-19.

A sua volta aveva messo da parte patologie cento volte più gravi. La situazione attualmente vede l’avanzata preponderante della variante “Omicron 5”, e sarebbe d’obbligo chiedere: “Ma le quattro precedenti sono state annullate?” Locatelli, Brusaferro, Galli, oggi Pregnasco, si alternano per suggerirci discipline sanitarie preventive, quasi sempre vaccini. Si parla già di “obbligare”, gli ultracinquantenni, a sottoporsi al vaccino Omicron 5 o chissà quale altra cifra ad ottobre.

Il virologo Fabrizio Pregliasco, sull’evoluzione del Covid-19: “Le due nuove varianti mettono a rischio l’estate. Meglio mettere la mascherina”. Il Direttore sanitario dell’Ospedale “Galeazzi” di Milano, consiglia di mantenere alcune misure di prevenzione, in primis la mascherina, può infastidire ma risulterà essere salutare. Siamo a due anni e mezzo di pandemia, è difficile far mantenere in maniera stringente le misure e nel momento in cui non si riesce è meglio allargare un po’ le maniche.

La decisione è politica e rientra nelle scelte dei paesi che hanno deciso di mitigare questo virus. Pregliasco precisa: “dobbiamo ricordarci che ogni contatto interumano è a rischio d’infezione, ad oggi c’erano le condizioni per aumentare i contatti e il volume della vita. Abbiamo ottimi farmaci ma il rischio c’è”.

Ancora: “A questo punto, con il caldo, raccomandiamo l’uso della mascherina che è consigliato per le persone fragili e per coloro che li assistono. Con la riapertura c’è un fisiologico rialzo, a questo si aggiungono due varianti che hanno una maggiore possibilità di propagarsi. Conclude: “Avremo andamenti ondulanti. Ci aspettiamo ancora una risalita dei casi in inverno ma dobbiamo prevedere un rialzo anche questa estate sperando che si possa gestire questa situazione molto meglio rispetto al passato, anche perché abbiamo degli ottimi farmaci rispetto al passato”.

di Emilia Bianco

© Riproduzione riservata

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