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giovedì, Marzo 12, 2026

AFRAGOLA AL VOTO: Dopo la sfiducia del 1 dicembre 2025 ad Antonio Pannone, parte il “toto-sindaco”.

Passate le le festività natalizie, Afragola si prepara a scegliere il nuovo primo cittadino. Tanti i nomi che si vociferano e che potranno resistere o mettersi da parte.

La città di Sant’Antonio, all’indomani delle Elezioni Regionali del 23 e 24 novembre 2025, appena una settimana dopo, ha vissuto la sfiducia al sindaco Antonio Pannone. Un’amministrazione quella di Pannone, di centrodestra e alcune liste civiche. All’interno della Giunta comunale, figure di prestigio come l’on. Pina Castiello, contestualmente sottosegretaria del Governo Meloni e vicesindaco di Afragola, in quota “Lega”. Le vicissitudini giudiziarie del leader del centrodestra afragolese Vincenzo Nespoli, avranno pesato sulla scelta di “autoscioglimento” dei consiglieri firmatari della sfiducia ma animata anche una latente difficoltà politica.  Sono stati sei quelli di maggioranza e otto quelli di minoranza i consiglieri che hanno messo fine all’esperienza di Antonio Pannone sindaco.

Adesso comincia la fase più delicata, più importante, quella della scelta del nuovo Sindaco della città di Afragola. L’amministrazione sfiduciata, era di centrodestra e sicuramente sarà riproposta una coalizione della stessa natura per la guida della città. Sarà di nuovo Antonio Pannone il candidato o si darà spazio una scelta alternativa? In città sono presenti i rappresentanti della Lega di Salvini, ma anche quelli di Fratelli d’Italia. Forza Italia e Noi Moderati, ad oggi, hanno un ruolo marginale. Certo ci vorrà ancor tempo per il centrodestra di leccarsi le ferite dello scioglimento anticipato, il secondo dopo Claudio Grillo e guardare al futuro. L’assenza di Nespoli, peserà e non poco, per rimettere insieme i cocci dell’alleanza di centrodestra. Passiamo al centro-sinistra. Il partito Democratico parte dalla buona affermazione del candidato alle regionali passate del dott. Francesco Zanfardino.

Il Movimento cinque stelle è rappresentato da Marianna Salierno, consigliera comunale uscente di Afragola, della Città metropolitana di Napoli, decaduta da entrambi i ruoli. Sarà lei la proposta del partito di Conte in città? Alleanza Verdi e Sinistra probabilmente metterà in campo il responsabile cittadino, l’avv. Ernesto Castiello. Insieme al centrosinistra, ci saranno le ambizioni degli alleati del “Campo largo”. Azione, Casa riformista, +Europa, attraverso i propri referenti cittadini saranno della partita. Antonio Caiazzo, Annalisa Salzano e l’imprenditore e presidente dell’Afragolese calcio, Raffaele Mosca, non staranno a guardare. Della partita, si parla già da qualche tempo, sarà anche Gennaro Giustino, potrebbe essere in quota A testa Alta, a parte la sua creatura A viso aperto. Esauriti i nomi e gli esponenti dei simboli nazionali e regionali, si metteranno in campo liste civiche locali che esprimeranno il proprio candidato Sindaco.

Giuseppe Affinito è probabile che sarà anche lui in campo nella veste di candidato Sindaco di un’alleanza civica. Certo non sarà facile trovare la quadra e scegliere e puntare ad una candidatura unica o di sintesi, di destra, sinistra, centro o civico. Siamo al 12 gennaio, si voterà tra metà aprile e giugno. Il 2025 è stato caratterizzato da una serie di elezioni regionali e contestuali lezioni comunali o metropolitane che hanno sortito un solo effetto: “L’allontanamento”, costante e inesorabile dei cittadini dal voto. Le schede votate, sono state riempite tutte o quasi dalle preferenze, il che si traduce, in assenza d’opinione. Si è votato nelle Marche; in Calabria; in Veneto; in Toscana; Campania e Puglia, risultato: “Ha vinto chi già governava o per meglio dire chi era al potere.”  Prepariamoci al voto ad Afragola, tra Aprile e giugno, come dicevo prima e soprattutto aspettiamoci novità.

gianni bianco

Passate le le festività natalizie, Afragola si prepara a scegliere il nuovo primo cittadino. Tanti i nomi che si vociferano e che potranno resistere o mettersi da parte.

La città di Sant’Antonio, all’indomani delle Elezioni Regionali del 23 e 24 novembre 2025, appena una settimana dopo, ha vissuto la sfiducia al sindaco Antonio Pannone. Un’amministrazione quella di Pannone, di centrodestra e alcune liste civiche. All’interno della Giunta comunale, figure di prestigio come l’on. Pina Castiello, contestualmente sottosegretaria del Governo Meloni e vicesindaco di Afragola, in quota “Lega”. Le vicissitudini giudiziarie del leader del centrodestra afragolese Vincenzo Nespoli, avranno pesato sulla scelta di “autoscioglimento” dei consiglieri firmatari della sfiducia ma animata anche una latente difficoltà politica.  Sono stati sei quelli di maggioranza e otto quelli di minoranza i consiglieri che hanno messo fine all’esperienza di Antonio Pannone sindaco.

Adesso comincia la fase più delicata, più importante, quella della scelta del nuovo Sindaco della città di Afragola. L’amministrazione sfiduciata, era di centrodestra e sicuramente sarà riproposta una coalizione della stessa natura per la guida della città. Sarà di nuovo Antonio Pannone il candidato o si darà spazio una scelta alternativa? In città sono presenti i rappresentanti della Lega di Salvini, ma anche quelli di Fratelli d’Italia. Forza Italia e Noi Moderati, ad oggi, hanno un ruolo marginale. Certo ci vorrà ancor tempo per il centrodestra di leccarsi le ferite dello scioglimento anticipato, il secondo dopo Claudio Grillo e guardare al futuro. L’assenza di Nespoli, peserà e non poco, per rimettere insieme i cocci dell’alleanza di centrodestra. Passiamo al centro-sinistra. Il partito Democratico parte dalla buona affermazione del candidato alle regionali passate del dott. Francesco Zanfardino.

Il Movimento cinque stelle è rappresentato da Marianna Salierno, consigliera comunale uscente di Afragola, della Città metropolitana di Napoli, decaduta da entrambi i ruoli. Sarà lei la proposta del partito di Conte in città? Alleanza Verdi e Sinistra probabilmente metterà in campo il responsabile cittadino, l’avv. Ernesto Castiello. Insieme al centrosinistra, ci saranno le ambizioni degli alleati del “Campo largo”. Azione, Casa riformista, +Europa, attraverso i propri referenti cittadini saranno della partita. Antonio Caiazzo, Annalisa Salzano e l’imprenditore e presidente dell’Afragolese calcio, Raffaele Mosca, non staranno a guardare. Della partita, si parla già da qualche tempo, sarà anche Gennaro Giustino, potrebbe essere in quota A testa Alta, a parte la sua creatura A viso aperto. Esauriti i nomi e gli esponenti dei simboli nazionali e regionali, si metteranno in campo liste civiche locali che esprimeranno il proprio candidato Sindaco.

Giuseppe Affinito è probabile che sarà anche lui in campo nella veste di candidato Sindaco di un’alleanza civica. Certo non sarà facile trovare la quadra e scegliere e puntare ad una candidatura unica o di sintesi, di destra, sinistra, centro o civico. Siamo al 12 gennaio, si voterà tra metà aprile e giugno. Il 2025 è stato caratterizzato da una serie di elezioni regionali e contestuali lezioni comunali o metropolitane che hanno sortito un solo effetto: “L’allontanamento”, costante e inesorabile dei cittadini dal voto. Le schede votate, sono state riempite tutte o quasi dalle preferenze, il che si traduce, in assenza d’opinione. Si è votato nelle Marche; in Calabria; in Veneto; in Toscana; Campania e Puglia, risultato: “Ha vinto chi già governava o per meglio dire chi era al potere.”  Prepariamoci al voto ad Afragola, tra Aprile e giugno, come dicevo prima e soprattutto aspettiamoci novità.

gianni bianco

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