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lunedì, Dicembre 4, 2023

ROMA-NAPOLI: Non sono goal ma monnezza.

Roma-Napoli, la capitale chiama de Magistris risponde e non sono reti ma rifiuti.Sono centocinquanta le tonnellate di spazzatura che ogni giorno dal Lazio arriveranno in Campania.

Roma-Napoli, la capitale chiama de Magistris risponde e non sono reti ma rifiuti.Sono centocinquanta le tonnellate di spazzatura che ogni giorno dal Lazio arriveranno in Campania. Napoli aiuterà Roma a gestire la crisi rifiuti dal 4 ottobre al 31dicembre. Luigi de Magistris, sindaco della città metropolitana autorizza SAPNA, società che gestisce impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, ad aiutare AMA.

L’azienda dei rifiuti della città di Roma, invierà una quota di rifiuti per scongiurare l’emergenza nel Lazio e nella capitale. I rifiuti hanno rappresentato sempre un collante tra criminalità organizzata, politica e affaristi in Campania a Napoli in particolare. Una cosa è certa, è facile proporre iniziative del genere quando non sarà la città amministrata, in questo caso Napoli, a pagare le conseguenze, ma i comuni interessati della provincia.

È encomiabile la solidarietà di de Magistris ma l’individuazione dei siti di Giugliano, di Caivano e Tufino, la dice lunga su chi ricadrà il problema. Intanto alcuni sindaci della provincia di Napoli corrono in soccorso dei colleghi delle città interessate, in primis Michele Emiliano, sindaco di Crispano. Bisogna evitare che a risolvere il problema di Roma sia la sua provincia di Napoli.

Credo nell’iniziativa dei sindaci ci sia il timore che questo sia solo l’inizio e se non si corre ai ripari l’emergenza diventerà normalità. Giugliano e Caivano hanno pagato oltre ogni misura l’incapacità di un serio ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Napoli. Speriamo non si cominci di nuovo con queste iniziative nefaste e poi arriveranno i roghi, le contaminazioni di veleni tossici in cielo e in terra.

Roma-Napoli vogliamo siano una linea di idee e soluzioni non di scambi di drammi e tragedie, come questa crisi dei rifiuti nella capitale. Perché non differenziare i rifiuti anche nelle grandi città e Napoli, come Roma, certo non sono esempi virtuosi in tal senso. Ecco un bel terreno di dialogo non di scontro per i candidati sindaci di Roma e Napoli, invece delle solite chiacchiere.

di Luigi Eucalipto

Roma-Napoli, la capitale chiama de Magistris risponde e non sono reti ma rifiuti.Sono centocinquanta le tonnellate di spazzatura che ogni giorno dal Lazio arriveranno in Campania. Napoli aiuterà Roma a gestire la crisi rifiuti dal 4 ottobre al 31dicembre. Luigi de Magistris, sindaco della città metropolitana autorizza SAPNA, società che gestisce impianti di trattamento e smaltimento rifiuti, ad aiutare AMA.

L’azienda dei rifiuti della città di Roma, invierà una quota di rifiuti per scongiurare l’emergenza nel Lazio e nella capitale. I rifiuti hanno rappresentato sempre un collante tra criminalità organizzata, politica e affaristi in Campania a Napoli in particolare. Una cosa è certa, è facile proporre iniziative del genere quando non sarà la città amministrata, in questo caso Napoli, a pagare le conseguenze, ma i comuni interessati della provincia.

È encomiabile la solidarietà di de Magistris ma l’individuazione dei siti di Giugliano, di Caivano e Tufino, la dice lunga su chi ricadrà il problema. Intanto alcuni sindaci della provincia di Napoli corrono in soccorso dei colleghi delle città interessate, in primis Michele Emiliano, sindaco di Crispano. Bisogna evitare che a risolvere il problema di Roma sia la sua provincia di Napoli.

Credo nell’iniziativa dei sindaci ci sia il timore che questo sia solo l’inizio e se non si corre ai ripari l’emergenza diventerà normalità. Giugliano e Caivano hanno pagato oltre ogni misura l’incapacità di un serio ciclo integrato dei rifiuti in provincia di Napoli. Speriamo non si cominci di nuovo con queste iniziative nefaste e poi arriveranno i roghi, le contaminazioni di veleni tossici in cielo e in terra.

Roma-Napoli vogliamo siano una linea di idee e soluzioni non di scambi di drammi e tragedie, come questa crisi dei rifiuti nella capitale. Perché non differenziare i rifiuti anche nelle grandi città e Napoli, come Roma, certo non sono esempi virtuosi in tal senso. Ecco un bel terreno di dialogo non di scontro per i candidati sindaci di Roma e Napoli, invece delle solite chiacchiere.

di Luigi Eucalipto

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