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giovedì, Giugno 20, 2024

CAMPANIA: da lunedì saremo in “zona gialla”.

Da lunedì 26 aprile si torna in zona gialla, quello che potremo e quello che non potremo fare.

Cosa potremo o non potremo fare da lunedì 26 aprile? In primis resta l’obbligo della mascherina, non i bambini al di sotto dei sei anni e chi pratica lo sport all’aperto. Consentiti spostamenti in entrata e in uscita dal territori dalle 5,00 e le 22, 00, un solo spostamento, una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di quattro persone oltre ai minorenni.

Aperti ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie con consumazione al tavolo. Chiusura alle ore 22:00, per tutti.
Centri commerciali chiusi nel weekend. Riaprono i musei, i teatri, le sale da concerto, i cinema, i live club. E’ obbligatoria la prenotazione dei posti a sedere e il rispetto di un metro di distanza tra gli spettatori (ad eccezione dei conviventi).

La capienza non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e comunque non possono esserci più di mille spettatori all’aperto e cinquecento al chiuso. Si può fare sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza l’utilizzo degli spogliatoi. Vietate le attività in sale da ballo, discoteche e le feste private.

Per evitare assembramenti i sindaci possono disporre tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura di strade o piazze. La scuola dell’infanzia,(elementari e medie), saranno in presenza al 100%. Le superiori la percentuale minima di studenti in presenza sarà dal 70%, al 100%. In presenza esami e tesi di laurea nelle università. Suggerita l’attività didattica in presenza.

di Luigi Eucalipto

Cosa potremo o non potremo fare da lunedì 26 aprile? In primis resta l’obbligo della mascherina, non i bambini al di sotto dei sei anni e chi pratica lo sport all’aperto. Consentiti spostamenti in entrata e in uscita dal territori dalle 5,00 e le 22, 00, un solo spostamento, una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di quattro persone oltre ai minorenni.

Aperti ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie con consumazione al tavolo. Chiusura alle ore 22:00, per tutti.
Centri commerciali chiusi nel weekend. Riaprono i musei, i teatri, le sale da concerto, i cinema, i live club. E’ obbligatoria la prenotazione dei posti a sedere e il rispetto di un metro di distanza tra gli spettatori (ad eccezione dei conviventi).

La capienza non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e comunque non possono esserci più di mille spettatori all’aperto e cinquecento al chiuso. Si può fare sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza l’utilizzo degli spogliatoi. Vietate le attività in sale da ballo, discoteche e le feste private.

Per evitare assembramenti i sindaci possono disporre tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura di strade o piazze. La scuola dell’infanzia,(elementari e medie), saranno in presenza al 100%. Le superiori la percentuale minima di studenti in presenza sarà dal 70%, al 100%. In presenza esami e tesi di laurea nelle università. Suggerita l’attività didattica in presenza.

di Luigi Eucalipto

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