28 C
Napoli
venerdì, Giugno 21, 2024

GIANNI FIORELLINO – C’era una volta Peter Pan

Il nuovo album presentato in streaming dalla pagina fb

Ieri sera dalla pagina ufficiale di fb, Gianni Fiorellino ha cantato in diretta streaming ha presentato il suo nuovo lavoro “C’era una volta Peter Pan”. Uno studio, un palco, lui e una formazione base Rock. Batteria Mariano Barba, Raffaele Salapete alla chitarra elettrica, Corrado Calignano al basso, Mirko Ruggieri luci e Francesco Moccia audio, Gianluca Allotta regia video.

La moglie Melania, nel giorno del suo compleanno, seduta a un tavolo, sulla destra tre ospiti su di un divano. Gianni Fiorellino anticipa ogni brano con una presentazione, spesso dedicate ai sentimenti, all’amore per la sua Melania, ai figli. Soprattutto al vero spettatore di questa serata, il padre Fioravante. Dodici i brani eseguiti per l’occasione dal vivo, in pratica la successione del disco.

Ognuna delle canzoni commentata, una performance a volte delicata ma anche struggente. In particolare quando ritornano le note graffianti del Rock che Gianni propone nel brano “C’era una volta Peter Pan” che dà il titolo all’album. Le parole sono un dialogo con sé stesso, con il mondo che lo circonda, soprattutto la descrizione di un amore tra figlio e padre.

L’incrocio di sentimenti sono annunciato sin dalle prime note con l’Adagio di Albinoni, suonato da una chitarra elettrica in sottofondo. Le note elettriche di un brano classico scavano nel tempo e nei ricordi. Di quel Rock degli anni 70’, tanto amato dal padre e che ritorna nel brano con la sua carica di intensità. Le parole sono struggenti, davvero ci vuole carattere a comporre ed eseguire con tanta forza la descrizione di un rapporto infinito.

Gianni ha già eseguito dieci brani tra cui “Vorrei”, anch’esso un brano “Rock”, la bellissima “Carmè”, dedicata alla sua Melania. “Eterno ammore”, che ha lanciato il disco con la Clip ed è cantato insieme Giusy Attanasio. La linea melodica napoletana è rispettata in alcuni brani, come in altri la solarità di canzoni per l’estate.

I concerti che arriveranno in estate daranno la possibilità a Gianni di cantare insieme al suo pubblico queste nuove canzoni. Anno 1993 esce il primo album, siamo al tredicesimo in studio. Tanti, tantissimi per un cantante non ancora quarantenne che festeggia quest’anno il ventottesimo anniversario della sua splendida carriera di cantante, musicista e autore delle sue canzoni.

Lo spettacolo di ieri sera è solo da prologo alla presentazione dal vivo che avverrà non appena le norme anti-Covid cambieranno. “C’era una volta Peter Pan”, è un lavoro dedicato al papà di Gianni. Credo sarà comunque l’inizio di una trasformazione musicale che lo porterà ad essere precursore di un nuovo stile musicale.

Tradizione e innovazione, per questa straordinaria canzone napoletana che si rigenera e ci regala sempre nuove emozioni, come la musica e la poesia di Gianni Fiorellino.

di gianni bianco

Ieri sera dalla pagina ufficiale di fb, Gianni Fiorellino ha cantato in diretta streaming ha presentato il suo nuovo lavoro “C’era una volta Peter Pan”. Uno studio, un palco, lui e una formazione base Rock. Batteria Mariano Barba, Raffaele Salapete alla chitarra elettrica, Corrado Calignano al basso, Mirko Ruggieri luci e Francesco Moccia audio, Gianluca Allotta regia video.

La moglie Melania, nel giorno del suo compleanno, seduta a un tavolo, sulla destra tre ospiti su di un divano. Gianni Fiorellino anticipa ogni brano con una presentazione, spesso dedicate ai sentimenti, all’amore per la sua Melania, ai figli. Soprattutto al vero spettatore di questa serata, il padre Fioravante. Dodici i brani eseguiti per l’occasione dal vivo, in pratica la successione del disco.

Ognuna delle canzoni commentata, una performance a volte delicata ma anche struggente. In particolare quando ritornano le note graffianti del Rock che Gianni propone nel brano “C’era una volta Peter Pan” che dà il titolo all’album. Le parole sono un dialogo con sé stesso, con il mondo che lo circonda, soprattutto la descrizione di un amore tra figlio e padre.

L’incrocio di sentimenti sono annunciato sin dalle prime note con l’Adagio di Albinoni, suonato da una chitarra elettrica in sottofondo. Le note elettriche di un brano classico scavano nel tempo e nei ricordi. Di quel Rock degli anni 70’, tanto amato dal padre e che ritorna nel brano con la sua carica di intensità. Le parole sono struggenti, davvero ci vuole carattere a comporre ed eseguire con tanta forza la descrizione di un rapporto infinito.

Gianni ha già eseguito dieci brani tra cui “Vorrei”, anch’esso un brano “Rock”, la bellissima “Carmè”, dedicata alla sua Melania. “Eterno ammore”, che ha lanciato il disco con la Clip ed è cantato insieme Giusy Attanasio. La linea melodica napoletana è rispettata in alcuni brani, come in altri la solarità di canzoni per l’estate.

I concerti che arriveranno in estate daranno la possibilità a Gianni di cantare insieme al suo pubblico queste nuove canzoni. Anno 1993 esce il primo album, siamo al tredicesimo in studio. Tanti, tantissimi per un cantante non ancora quarantenne che festeggia quest’anno il ventottesimo anniversario della sua splendida carriera di cantante, musicista e autore delle sue canzoni.

Lo spettacolo di ieri sera è solo da prologo alla presentazione dal vivo che avverrà non appena le norme anti-Covid cambieranno. “C’era una volta Peter Pan”, è un lavoro dedicato al papà di Gianni. Credo sarà comunque l’inizio di una trasformazione musicale che lo porterà ad essere precursore di un nuovo stile musicale.

Tradizione e innovazione, per questa straordinaria canzone napoletana che si rigenera e ci regala sempre nuove emozioni, come la musica e la poesia di Gianni Fiorellino.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

LEGGI ANCHE

- Advertisement -spot_img