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mercoledì, Maggio 29, 2024

LUCE E GAS – Aumenti, Pagano i meno poveri.

C'è una morsa fiscale e tributaria che soffoca sempre di più la classe media che paga anche per coloro che vivono uno stato di disagio.

Bollette della luce e del gas ci saranno aumenti per entrambi i settori energetici.

L’aumento riguarderà entrambe le utenze, sarà del 29,8% l’elettricità, mentre il gas aumenterà del 14,4%. In termini economici si traduce in 145 euro in più, rispetto al 2020, per la parte elettrica; 155 euro in più, rispetto al 2020, per il gas. Il rincaro è dovuto all’aumento delle materie prime ed è stato ammorbidito dagli interventi governativi. Sarà un aumento comunque consistente quello che le famiglie italiane pagheranno nel prossimo trimestre. Il ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani aveva previsto aumenti maggiori e sarebbero stati del 45% per l’elettricità e del 30% per il gas, aumenti per oneri fiscali.

Tre milioni di famiglie in condizioni di disagio, saranno completamente esonerati dal pagare gli aumenti, provvederanno quelli non disagiati. La classe media dall’inizio della pandemia è stata veramente messa nell’angolo dallo stato e una domanda corre spontanea: “ma tutti i soldi che arriveranno dal Recovery fun, a chi andranno, chi ne saranno i beneficiari?“. C’è una morsa fiscale e tributaria che soffoca sempre di più la classe media che paga anche per coloro che vivono uno stato di disagio. Insieme ai tre milioni di famiglie che soffrono anche nuclei familiari aventi diritto ai bonus di sconto per l’elettricità. Parlo di altre 2,5 milioni di famiglie fruiranno del bonus gas in base all’ISEE.

L’autorità interessata all’energia in Italia

La scarsità dei rifornimenti energetici su scala globale ha portato all’aumento dei prezzi delle materie prime. Il gas naturale è ai massimi storici a causa delle “difficoltà nelle filiere di approvvigionamento e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2”, ha affermato l’A.R.E.R.A. (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). L’’autorità stessa è intervenuta annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta e potenziando il bonus sociale alle famiglie in difficoltà. Questo è stato reso possibile grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie, consentendo di rendere meno amaro l’impatto su ventinove milioni di famiglie e sei milioni di microimprese.

Redazione

Bollette della luce e del gas ci saranno aumenti per entrambi i settori energetici.

L’aumento riguarderà entrambe le utenze, sarà del 29,8% l’elettricità, mentre il gas aumenterà del 14,4%. In termini economici si traduce in 145 euro in più, rispetto al 2020, per la parte elettrica; 155 euro in più, rispetto al 2020, per il gas. Il rincaro è dovuto all’aumento delle materie prime ed è stato ammorbidito dagli interventi governativi. Sarà un aumento comunque consistente quello che le famiglie italiane pagheranno nel prossimo trimestre. Il ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani aveva previsto aumenti maggiori e sarebbero stati del 45% per l’elettricità e del 30% per il gas, aumenti per oneri fiscali.

Tre milioni di famiglie in condizioni di disagio, saranno completamente esonerati dal pagare gli aumenti, provvederanno quelli non disagiati. La classe media dall’inizio della pandemia è stata veramente messa nell’angolo dallo stato e una domanda corre spontanea: “ma tutti i soldi che arriveranno dal Recovery fun, a chi andranno, chi ne saranno i beneficiari?“. C’è una morsa fiscale e tributaria che soffoca sempre di più la classe media che paga anche per coloro che vivono uno stato di disagio. Insieme ai tre milioni di famiglie che soffrono anche nuclei familiari aventi diritto ai bonus di sconto per l’elettricità. Parlo di altre 2,5 milioni di famiglie fruiranno del bonus gas in base all’ISEE.

L’autorità interessata all’energia in Italia

La scarsità dei rifornimenti energetici su scala globale ha portato all’aumento dei prezzi delle materie prime. Il gas naturale è ai massimi storici a causa delle “difficoltà nelle filiere di approvvigionamento e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2”, ha affermato l’A.R.E.R.A. (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). L’’autorità stessa è intervenuta annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta e potenziando il bonus sociale alle famiglie in difficoltà. Questo è stato reso possibile grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie, consentendo di rendere meno amaro l’impatto su ventinove milioni di famiglie e sei milioni di microimprese.

Redazione

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