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mercoledì, Maggio 29, 2024

LUNA REYES – Cristo si è fermato in mare.

La spiaggia dove Luna Reyes operava è quella di Ceuta, una lingua di terra spagnola in Africa circondata da tutte le parti dal Marocco, di fronte a Gibilterra e la Spagna

Luna Reyes è un’operatrice della Croce Rossa ed è stata protagonista di un evento che l’ha proiettata alle cronache internazionali. Certo non per sua volontà, la ragazza è stata fotografata mentre abbraccia un immigrato clandestino arrivato dal mare a nuoto.

Luna è stata costretta a chiudere i profili social, presa di mira e offesa da sostenitori del partito spagnolo di estrema destra Vox. Le Ong non c’entrano ma quella foto è uno spaccato di umanità e di dolore, da paragonare alla Pietà di Michelangelo.

La spiaggia dove Luna Reyes operava è quella di Ceuta, una lingua di terra spagnola in Africa circondata dal Marocco. Sulla riva della città, da qualche giorno, ottomila migranti hanno tentato di arrivare a nuoto.

Il migrante senegalese nella foto era uno di questi disperati. Arrivato nell’enclave spagnola in Nord Africa, piangeva per la scomparsa dell’amico con cui aveva iniziato la sua odissea. L’uomo era impaurito perché accerchiato dalla polizia, sapeva di dover ritornare indietro, dall’inferno da cui era scappato.

L’immagine della ragazza mentre ricambia l’abbraccio ha fatto il giro del mondo. Un semplice scatto e lei inconsapevolmente ha suscitato la rabbia dei demoni e la commozione di chi ha compreso la natura di quel gesto. L’uomo guardava agenti e militari mentre ributtavano in acqua gli altri e voleva uccidersi.

Luna ha solo cercato calmarlo, dandogli dell’acqua, dopo quell’abbraccio, di lui non ha saputo niente. Insieme agli insulti ricevuti per Luna sono arrivati anche messaggi di solidarietà. Una guerra diplomatica tra Marocco e Spagna, quest’ultima ha concesso ospitalità a Brahim Ghali, leader del Fronte Polisario in lotta con Rabat.

Ai danni dei grandi corrispondono gesti di umanità come quello di Luana Reyes. A lei esprimo la mia personale solidarietà e quella di tutta la redazione di annotizie, sei tu Luna l’eroe di questa triste storia.

di Luigi Eucalipto Editore di annotizie

Luna Reyes è un’operatrice della Croce Rossa ed è stata protagonista di un evento che l’ha proiettata alle cronache internazionali. Certo non per sua volontà, la ragazza è stata fotografata mentre abbraccia un immigrato clandestino arrivato dal mare a nuoto.

Luna è stata costretta a chiudere i profili social, presa di mira e offesa da sostenitori del partito spagnolo di estrema destra Vox. Le Ong non c’entrano ma quella foto è uno spaccato di umanità e di dolore, da paragonare alla Pietà di Michelangelo.

La spiaggia dove Luna Reyes operava è quella di Ceuta, una lingua di terra spagnola in Africa circondata dal Marocco. Sulla riva della città, da qualche giorno, ottomila migranti hanno tentato di arrivare a nuoto.

Il migrante senegalese nella foto era uno di questi disperati. Arrivato nell’enclave spagnola in Nord Africa, piangeva per la scomparsa dell’amico con cui aveva iniziato la sua odissea. L’uomo era impaurito perché accerchiato dalla polizia, sapeva di dover ritornare indietro, dall’inferno da cui era scappato.

L’immagine della ragazza mentre ricambia l’abbraccio ha fatto il giro del mondo. Un semplice scatto e lei inconsapevolmente ha suscitato la rabbia dei demoni e la commozione di chi ha compreso la natura di quel gesto. L’uomo guardava agenti e militari mentre ributtavano in acqua gli altri e voleva uccidersi.

Luna ha solo cercato calmarlo, dandogli dell’acqua, dopo quell’abbraccio, di lui non ha saputo niente. Insieme agli insulti ricevuti per Luna sono arrivati anche messaggi di solidarietà. Una guerra diplomatica tra Marocco e Spagna, quest’ultima ha concesso ospitalità a Brahim Ghali, leader del Fronte Polisario in lotta con Rabat.

Ai danni dei grandi corrispondono gesti di umanità come quello di Luana Reyes. A lei esprimo la mia personale solidarietà e quella di tutta la redazione di annotizie, sei tu Luna l’eroe di questa triste storia.

di Luigi Eucalipto Editore di annotizie

© Riproduzione riservata

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