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mercoledì, Maggio 22, 2024

RISCHIO SCIOGLIMENTO: Voti in cambio di soldi.

Rischio scioglimento per il comune di Grumo Nevano e il rischio fondato che arrivi la commissione d’accesso in comune.

L’INCHIESTA

Si parla di soldi in cambio di voti, nell’articolo de “Il Mattino“, a firma di Marco Di Caterino. Il sindaco Gaetano DI Bernardo sollevò qualche perplessità sulla regolarità del voto segnalando le anomalie che avvenivano dinnanzi ai seggi elettorali. L’intera provincia di Napoli è colpita da una serie di indagini che hanno portato allo scioglimento dei comuni di Marano, Sant’Antimo, Villaricca, Castellamare di Stabia. Attenzionati anche i comuni di Melito di Napoli e oggi Grumo Nevano, insieme a Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano.

COMPRAVENDITA DI VOTI

Le elezioni sono inquinate da questi fenomeni di compravendita di voti, addirittura con esponenti dei clan e tutto questo complica il percorso amministrativo di sindaci che nulla c’entrano con i fatti. Come in questo caso, il consigliere è un esponente della minoranza, in quale modo potrebbe condizionare le delibere o gli atti consiliari che, con tutta probabilità non vota  o vota contro. Purtroppo è un problema atavico che spesso ha sciolto amministrazioni virtuose che si sono ritrovate sciolte per la scelleratezza di qualche consigliere comunale.

UN PROBLEMA ETICO

I parlamentari della provincia di Napoli si lamentano dell’assenza di una classe dirigente adeguata, spesso ostaggi dei loro territori inquinati da uomini di malaffare. Oggi una nota firmata da deputati e senatori, indirizzata al Prefetto di Napoli, Claudio Palombo, che recentemente, in Commissione antimafia, in un’audizione, aveva sollevato il dramma dell’inquinamento nei comuni di esponenti politici sostenuti ed eletti grazie ai voti della malvivenza organizzata. Un problema etico che comunque determina un allontanamento progressivo dei cittadini onesti dalle istituzioni, anche e soprattutto nelle istituzioni.

TROPPO SPESSO E OVUNQUE IN PROVINCIA DI NAPOLI

Quasi tutti  i comuni dell’Hinterland napoletano, negli anni hanno vissuto questa umiliazione: “lo scioglimento per condizionamento o infiltrazione camorristico dell’Ente”. Il dramma, se non la beffa è che spesso, coloro che hanno determinato questa condizione, continuano imperterriti a proporsi o proporre nuovi soggetti politici dopo il periodo di governo straordinario della Prefettura. Una vera spada di Damocle per le comunità, costituite per la maggior parte di cittadini oneste.  

LA SEGNALAZIONE DEL SINDACO DI BERNARDO

Si faccia luce a Grumo Nevano sull’accaduto, soprattutto si tenga conto della segnalazione del sindaco Gaetano Di Bernando e delle anomalie presso i seggi durante le Elezioni comunali del 2019. Rischio scioglimento e si dovrà attendere che la Prefettura decida di istituire una Commissione d’accesso per valutare gli atti del comune di Grumo Nevano e chiedere l’eventuale scioglimento. Purtroppo il fenomeno non è circoscritto ai comuni.

ELEZIONI POLITICHE ALLE PORTE

Alla vigilia di elezioni politiche, parlo del 2022, sarà necessario approfondire le cose, anche perché i due rami del Parlamento non possono essere sciolti per condizionamento come i Comuni. Stessa discriminante per i capoluoghi di provincia, basterebbe citare solo “Mafia capitale” a Roma. In quel caso, accertata l’infiltrazione, altro che condizionamento, non fu sciolta l’amministrazione della capitale. Dovremmo citare il Marchese del Grillo ma, per una questione di rispetto verso i lettori, non lo faremo.

di gianni bianco

Rischio scioglimento per il comune di Grumo Nevano e il rischio fondato che arrivi la commissione d’accesso in comune.

L’INCHIESTA

Si parla di soldi in cambio di voti, nell’articolo de “Il Mattino“, a firma di Marco Di Caterino. Il sindaco Gaetano DI Bernardo sollevò qualche perplessità sulla regolarità del voto segnalando le anomalie che avvenivano dinnanzi ai seggi elettorali. L’intera provincia di Napoli è colpita da una serie di indagini che hanno portato allo scioglimento dei comuni di Marano, Sant’Antimo, Villaricca, Castellamare di Stabia. Attenzionati anche i comuni di Melito di Napoli e oggi Grumo Nevano, insieme a Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano.

COMPRAVENDITA DI VOTI

Le elezioni sono inquinate da questi fenomeni di compravendita di voti, addirittura con esponenti dei clan e tutto questo complica il percorso amministrativo di sindaci che nulla c’entrano con i fatti. Come in questo caso, il consigliere è un esponente della minoranza, in quale modo potrebbe condizionare le delibere o gli atti consiliari che, con tutta probabilità non vota  o vota contro. Purtroppo è un problema atavico che spesso ha sciolto amministrazioni virtuose che si sono ritrovate sciolte per la scelleratezza di qualche consigliere comunale.

UN PROBLEMA ETICO

I parlamentari della provincia di Napoli si lamentano dell’assenza di una classe dirigente adeguata, spesso ostaggi dei loro territori inquinati da uomini di malaffare. Oggi una nota firmata da deputati e senatori, indirizzata al Prefetto di Napoli, Claudio Palombo, che recentemente, in Commissione antimafia, in un’audizione, aveva sollevato il dramma dell’inquinamento nei comuni di esponenti politici sostenuti ed eletti grazie ai voti della malvivenza organizzata. Un problema etico che comunque determina un allontanamento progressivo dei cittadini onesti dalle istituzioni, anche e soprattutto nelle istituzioni.

TROPPO SPESSO E OVUNQUE IN PROVINCIA DI NAPOLI

Quasi tutti  i comuni dell’Hinterland napoletano, negli anni hanno vissuto questa umiliazione: “lo scioglimento per condizionamento o infiltrazione camorristico dell’Ente”. Il dramma, se non la beffa è che spesso, coloro che hanno determinato questa condizione, continuano imperterriti a proporsi o proporre nuovi soggetti politici dopo il periodo di governo straordinario della Prefettura. Una vera spada di Damocle per le comunità, costituite per la maggior parte di cittadini oneste.  

LA SEGNALAZIONE DEL SINDACO DI BERNARDO

Si faccia luce a Grumo Nevano sull’accaduto, soprattutto si tenga conto della segnalazione del sindaco Gaetano Di Bernando e delle anomalie presso i seggi durante le Elezioni comunali del 2019. Rischio scioglimento e si dovrà attendere che la Prefettura decida di istituire una Commissione d’accesso per valutare gli atti del comune di Grumo Nevano e chiedere l’eventuale scioglimento. Purtroppo il fenomeno non è circoscritto ai comuni.

ELEZIONI POLITICHE ALLE PORTE

Alla vigilia di elezioni politiche, parlo del 2022, sarà necessario approfondire le cose, anche perché i due rami del Parlamento non possono essere sciolti per condizionamento come i Comuni. Stessa discriminante per i capoluoghi di provincia, basterebbe citare solo “Mafia capitale” a Roma. In quel caso, accertata l’infiltrazione, altro che condizionamento, non fu sciolta l’amministrazione della capitale. Dovremmo citare il Marchese del Grillo ma, per una questione di rispetto verso i lettori, non lo faremo.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

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