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martedì, Dicembre 5, 2023

ROBERTO MANCINI: Dalla gloria a fb.

Roberto Mancini, il CT della nazionale italiana.

Roberto Mancini, il CT della nazionale azzurra, ieri ha proposto il “mea culpa”. Una nazionale l’Italia che, al di là dei quattro mondiali vinto e i due europei, oggi è eliminata dal Mondiale del Quatar. sesto posto nel ranking per gli azzurri, sessantesimo per la Macedonia del nord. Cosa dite, è solo colpa del CT azzurro?

L’esultanza dei calciatori macedoni ieri a Palermo.

A cercare il pelo nell’uovo si ma non è così. La nazionale è una squadra che si allena poco insieme. I calciatori della nazionale sono in giro per l’Italia e nel mondo nei grandi Club giocando ogni tre giorni.

I calciatori italiani prima della partita di ieri.

Un tempo c’erano i “blocchi”, almeno la metà dei titolari erano di un solo club e le cose andavano bene, soprattutto si giocava all’italiana. Il contropiede è stato un gioco formidabile e l’Italia se non temuta era almeno sempre rispetta. Oggi non c’è più il gioco all’italiana, nemmeno quello sudamericano, figurarsi il gioco totale dell’Olanda.

Johan Cruijff, capitano dell’Olanda del calcio totale.

Le nazioni sono state contaminate e l’emulazione di schemi e preparazione è un classico. Se Donnarumma non avesse parlato il rigore all’Europeo, si sarebbe scatenata la solita caciara in fb. Il social di biblica memoria, ricorda la Torre di Babele o una rissa da osteria.

Paolo Rossi

Sarebbe invece serio immaginare che il calcio è questo, una squadra domina, prende pali, sbaglia rigori, l’arbitro prende sviste e il “VAR” è rotto. Risultato? Vince la squadra meno brava. Quello che è accaduto ieri è la prima volta che accade? No, già quattro anni fa capitò con la più titolata Svezia e non solo all’Italia.

Francesco Totti

Facciamocene una ragione, ci dedicheremo ad altro e soprattutto, da amante del calcio spero vi va la migliore. La Francia di Mappe sembra la più titolata anche se avrei piacere che una squadra africana se la possa giocare e vincere magari. Mane, Keita, Koulibaly e il loro Senegal potrebbero essere della partita.

Kalidou Koulibaly

Lo spero, soprattutto per il nostro Kalidou, il nostro vero capitano. Concludendo, due nazionali brave come Russia e Ucraina, ad oggi, non avranno possibilità di giocarsela per il mondiale. Sono impegnati direttamente o indirettamente in una guerra e credo sia in motivo più serio per essere rammaricati dei delusi e amareggiati, a prescindere di tutto e tutti, di fb.

La nazionale russa

Roberto Mancini, il CT della nazionale italiana, paga oggi dei propri errori e soprattutto non aver immaginato che la squadra deve essere motivata. l’Italia è una nazionale di giovani ricchi e passata la delusione della mancata qualificazione, ritorneranno alla loro vita fatta di coccole e lusso.

La nazionale Ucraina.

di gianni bianco

Roberto Mancini, il CT della nazionale italiana.

Roberto Mancini, il CT della nazionale azzurra, ieri ha proposto il “mea culpa”. Una nazionale l’Italia che, al di là dei quattro mondiali vinto e i due europei, oggi è eliminata dal Mondiale del Quatar. sesto posto nel ranking per gli azzurri, sessantesimo per la Macedonia del nord. Cosa dite, è solo colpa del CT azzurro?

L’esultanza dei calciatori macedoni ieri a Palermo.

A cercare il pelo nell’uovo si ma non è così. La nazionale è una squadra che si allena poco insieme. I calciatori della nazionale sono in giro per l’Italia e nel mondo nei grandi Club giocando ogni tre giorni.

I calciatori italiani prima della partita di ieri.

Un tempo c’erano i “blocchi”, almeno la metà dei titolari erano di un solo club e le cose andavano bene, soprattutto si giocava all’italiana. Il contropiede è stato un gioco formidabile e l’Italia se non temuta era almeno sempre rispetta. Oggi non c’è più il gioco all’italiana, nemmeno quello sudamericano, figurarsi il gioco totale dell’Olanda.

Johan Cruijff, capitano dell’Olanda del calcio totale.

Le nazioni sono state contaminate e l’emulazione di schemi e preparazione è un classico. Se Donnarumma non avesse parlato il rigore all’Europeo, si sarebbe scatenata la solita caciara in fb. Il social di biblica memoria, ricorda la Torre di Babele o una rissa da osteria.

Paolo Rossi

Sarebbe invece serio immaginare che il calcio è questo, una squadra domina, prende pali, sbaglia rigori, l’arbitro prende sviste e il “VAR” è rotto. Risultato? Vince la squadra meno brava. Quello che è accaduto ieri è la prima volta che accade? No, già quattro anni fa capitò con la più titolata Svezia e non solo all’Italia.

Francesco Totti

Facciamocene una ragione, ci dedicheremo ad altro e soprattutto, da amante del calcio spero vi va la migliore. La Francia di Mappe sembra la più titolata anche se avrei piacere che una squadra africana se la possa giocare e vincere magari. Mane, Keita, Koulibaly e il loro Senegal potrebbero essere della partita.

Kalidou Koulibaly

Lo spero, soprattutto per il nostro Kalidou, il nostro vero capitano. Concludendo, due nazionali brave come Russia e Ucraina, ad oggi, non avranno possibilità di giocarsela per il mondiale. Sono impegnati direttamente o indirettamente in una guerra e credo sia in motivo più serio per essere rammaricati dei delusi e amareggiati, a prescindere di tutto e tutti, di fb.

La nazionale russa

Roberto Mancini, il CT della nazionale italiana, paga oggi dei propri errori e soprattutto non aver immaginato che la squadra deve essere motivata. l’Italia è una nazionale di giovani ricchi e passata la delusione della mancata qualificazione, ritorneranno alla loro vita fatta di coccole e lusso.

La nazionale Ucraina.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

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