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mercoledì, Maggio 22, 2024

ZOCCOLE PER STRADA – A San Valentino, dobbiamo ridere?


Zoccole per strada a Casoria, esattamente a Via Gioacchino D’Anna, in pratica in Piazza​ Cirillo.

La prima cosa che suscita la cosa è una risata, per la coincidenza con la data del 14 febbraio, festa di San Valentino. I ratti sono animali che detestiamo, per tante cose: vivono nelle fogne; nel medio evo portatori di peste , oggi di un’infezione non grave ma che può, in alcuni casi, essere pericolosa se non curata, la leptospirosi.

Tutto è accaduto dopo la pubblicazione in fb, di un video davvero raccapricciante, una dozzina di ratti che scorrazzavano sul marciapiede. Chiaramente la cosa non poteva passare inosservata . Da fb, a ragione, si evidenzia lo schifo che la cosa procura. Altri difendono l’amministrazione perché si tratta di un’area privata. C’è chi scrive che quella era un’area da inserire nel “Più Europa”, i commenti li lasciamo tra le varie e le eventuali.

Conosco benissimo quel luogo, di parlava addirittura anni addietro di un Mercatino rionale, poi nulla, ome spesso, anzi, come sempre a Casoria. Adesso, al di là della simpatia o il disgusto per la cosa, senza offendere nessuno, quello dei ratti in strada è un problema davvero serio. Purtroppo non riguarda solo quella parte di Casoria.

Segnalazioni in tal senso sono arrivate per altre aree, in particolare manufatti disabitati, fabbriche dismesse, scheletri abusivi sparsi in tutta Casoria. A chi difende l’amministrazione dalle responsabilità dirette, rispondo che al di là di tutto c’è una parola che sembra essere scomparsa un città ” Decoro“.

Decoro urbano per essere precisi, inutile elencare tutti gli esempi. Gli amministratori se non sono responsabile diretti della parte economica, hanno il dovere di controllare e in questo caso imporre una derattizzazione “tenace”, dell’are interessata. Avverrà? Speriamo di sì e al più presto.

Sicuramente si darà il solito ordine ai problemi e tanti altri sono più e gravi. Eppure, al di là di tutto,una cosa del genere davvero offende una città che sembra essere diventata da qualche tempo, da Terzo mondo. Il video pubblicato e la foto estratta ne sono la dimostrazione.

di gianni bianco


Zoccole per strada a Casoria, esattamente a Via Gioacchino D’Anna, in pratica in Piazza​ Cirillo.

La prima cosa che suscita la cosa è una risata, per la coincidenza con la data del 14 febbraio, festa di San Valentino. I ratti sono animali che detestiamo, per tante cose: vivono nelle fogne; nel medio evo portatori di peste , oggi di un’infezione non grave ma che può, in alcuni casi, essere pericolosa se non curata, la leptospirosi.

Tutto è accaduto dopo la pubblicazione in fb, di un video davvero raccapricciante, una dozzina di ratti che scorrazzavano sul marciapiede. Chiaramente la cosa non poteva passare inosservata . Da fb, a ragione, si evidenzia lo schifo che la cosa procura. Altri difendono l’amministrazione perché si tratta di un’area privata. C’è chi scrive che quella era un’area da inserire nel “Più Europa”, i commenti li lasciamo tra le varie e le eventuali.

Conosco benissimo quel luogo, di parlava addirittura anni addietro di un Mercatino rionale, poi nulla, ome spesso, anzi, come sempre a Casoria. Adesso, al di là della simpatia o il disgusto per la cosa, senza offendere nessuno, quello dei ratti in strada è un problema davvero serio. Purtroppo non riguarda solo quella parte di Casoria.

Segnalazioni in tal senso sono arrivate per altre aree, in particolare manufatti disabitati, fabbriche dismesse, scheletri abusivi sparsi in tutta Casoria. A chi difende l’amministrazione dalle responsabilità dirette, rispondo che al di là di tutto c’è una parola che sembra essere scomparsa un città ” Decoro“.

Decoro urbano per essere precisi, inutile elencare tutti gli esempi. Gli amministratori se non sono responsabile diretti della parte economica, hanno il dovere di controllare e in questo caso imporre una derattizzazione “tenace”, dell’are interessata. Avverrà? Speriamo di sì e al più presto.

Sicuramente si darà il solito ordine ai problemi e tanti altri sono più e gravi. Eppure, al di là di tutto,una cosa del genere davvero offende una città che sembra essere diventata da qualche tempo, da Terzo mondo. Il video pubblicato e la foto estratta ne sono la dimostrazione.

di gianni bianco

© Riproduzione riservata

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